15 dicembre 2018
Aggiornato 06:30

Minacce di morte, via Fb, alla madre della consigliera Pd Rosso

Lucis: «Avevo pensato di non dire niente, anche per non far preoccupare la mia famiglia e i miei amici, ma la Polizia, al contrario, mi ha consigliato di dare la massima pubblicità a questo fatto»
Minacce di morte, via Fb, alla madre della consigliera Pd Rosso
Minacce di morte, via Fb, alla madre della consigliera Pd Rosso (Maria Lucis )

UDINE - «Avevo pensato di non dire niente, anche per non far preoccupare la mia famiglia e i miei amici, ma la Polizia, al contrario, mi ha consigliato di dare la massima pubblicità a questo fatto». Inizia così il post di Maria Lucis (madre di Sara Rosso, consigliera del Pd, in Comune a Udine), su Facebook, il 29 agosto. Parole che fanno da ‘cornice’ all’immagine di un messaggio che le è stato inviato privatamente proprio sul noto social network, da un utente anonimo. Un messaggio pieno di odio e minacce di morte: «Guardati le spalle fottuta bagascia antifascista di merda. Sappiamo dove abiti e dopo bruciarti la macchina ti sprangheremo senza pietà. Dei morire tu e quei negri bastardi che tanto difendi. Sappiamo dove trovarti. La bara per te scrofa antifascista è pronta»

CLIMA DI ODIO - Si legge ancora sul post di Lucis: «Questo l'ho ricevuto qualche giorno fa, da un utente anonimo. Molto coraggiosi vero? Questo è il clima che si è creato in questo Paese. Per carità, questo non è nulla, ma è sintomatico dell'effetto dei ‘proclami’ di certi galantuomini e della diffusione a tutti i livelli di ‘notizie’ vere o presunte, anche con profili e blog che servono solo a diffondere cattiverie, falsità e odio (ne conosciamo più di qualcuno, vero?). Naturalmente io sono qua che tremo di paura, come tutti/e quelli/e che mi conoscono possono immaginare»

SOLIDARIETÀ - Moltissimi, come è comprensibile, i messaggi di solidarietà ricevuti e un che forse li riassume tutti: «Non ci voglio credere che siamo arrivati a questo punto»