21 settembre 2018
Aggiornato 22:30

Il primo derby di stagione va a Trieste, ma la Gsa non sfigura

Udine perde 97 a 84: risultato ingannevole perché i bianconeri sono rimasti in vantaggio ininterrottamente per i primi tre quarti
Il primo derby di stagione va a Trieste, ma la Gsa non sfigura
Il primo derby di stagione va a Trieste, ma la Gsa non sfigura (Diario - foto archivio)

LIGNANO SABBIADORO - Al Lignano Basket, nella sua seconda uscita stagionale, la Gsa Udine esce sconfitta per 97 a 84 dalla neopromossa in A Alma Trieste. Risultato in parte ingannevole perché i bianconeri sono rimasti in vantaggio ininterrottamente per i primi tre quarti, mettendo in campo un buon gioco offensivo, che sono valsi quattro giocatori in doppia cifra e tenendo a lungo a freno i biancorossi di Trieste forti di ben cinque giocatori di scuola americana, ma privi dei nazionali Peric e Strautins. Nel finale di terza frazione e nell'ultimo quarto Udine ha pagato stanchezza e mancanza di lucidità nei suoi uomini migliori, con qualche palla buttata ed errore di troppo, mentre Trieste è rimasta più lucida, potendo attingere da una panchina più importante ed ha portato a casa una vittoria che le consentirà nella finale di sabato di affrontare la Reyer Venezia, vincitrice per 89 a 61 su Forlì. Un match comunque combattuto e ben giocato quello degli uomini di Cavina, disputato in un ambiente tipico dei derby, con qualche pausa ed errore normali per il momento della stagione e che ha coinvolto anche la terna arbitrale formata dai signori Bartoli, Morassutti, De Biase, non impeccabile in diversi frangenti (abbastanza clamorosi i falli plateali non fischiati su Pinton e Powell negli ultimi 20').

Cavina, come con Padova, manda in campo all'inizio Penna, Simpson, Cortese, Powell e Pellegrino. I primissimi minuti del match vedono una Trieste pimpante con i 'piccoli' Wright e Cavaliero sugli scudi (3-9), ma Udine è ben presente con Pellegrino che fa valere la sua stazza sotto canestro e con Simpson che insacca in rapida successione tre triple. I bianconeri si portano prima in vantaggio e poi allungano, grazie anche ai contributi di Genovese (buona mano, un po' meno la presenza sotto le plance) e di Powell. Pinton, con una tripla allo scadere, suggella il +8 di fine primo quarto (27-19). 

Nella seconda frazione, Trieste prova a ricucire con un break di 8 a 0 che attinge punti sotto il canestro friulano (29-27), ma la Gsa si ridesta pagando con la stessa moneta giacchè Pellegrino e Powell riportano avanti i bianconeri (36-27). Le squadre accusano qualche pausa dovuta ad una condizione non ancora ottimale ed ai ritmi di gioco alti, per Trieste si accende l'ex Casale Sanders che segna due triple difficili, ma sono di Udine gli ultimi due punti prima della pausa di match con Spanghero che ribadisce il +6 per i bianconeri (45-39).

Ripresa che vede tra le fila degli ospiti il risveglio di Walker, fino a quel momento fuori dal match, che infila 8 punti nella frazione, ben spalleggiato da Knox e Mosley sotto canestro. Udine, però, resiste al ritorno giuliano, mette in mostra uno Spanghero (che compiva gli anni, auguri!) pimpante e preciso al tiro, ha anche una fiammata da parte di Nikolic (64-57), ma butta via tre palle di fila sulle quali Trieste va a nozze. Cavaliero nel finale di frazione segna a raffica, ma getta via la palla che vale il sorpasso e Udine rimane in vantaggio anche all'ultima pausa, benché di un solo punto (68-67).

Gli ultimi dieci minuti vedono una Gsa più stanca, i bianconeri segnano solo 16 punti e subiscono le folate dei biancorossi che invece sono reattivi e ne mettono dentro ben 30. Janelidze porta per la prima volta in vantaggio, dai primi minuti di gioco, gli ospiti (68-69), Udine ha un ultimo colpo d'ala con 4 punti di fila di Cortese (72-71), ma ormai l'inerzia della partita è nelle mani dei triestini che sfruttano anche alcuni errori banali dei friulani per aumentare il distacco progressivamente fino all'84 a 97 finale.

GSA UDINE – ALMA TRIESTE 84-97 (27-19, 45-39, 68-67)
GSA UDINE: Mortellaro, Chiti n.e. Ohehen n.e., Pinton 3, Genovese 5, Cortese 16, Simpson 20, Penna 2, Nikolic 3, Pellegrino 10, Powell 16, Spanghero 9. All. Cavina.
ALMA TRIESTE: Coronica 2, Walker 8, Fernandez 3, Schina, Wright 15, De Angeli n,e,, Janelidze 13, Cavaliero 15, Sanders 17, Knox 10, Mosley 10, Cittadini 4. All. Dalmasson.