22 settembre 2018
Aggiornato 19:30

A Tavagnacco apre 'Pizzikotto': 25 le persone assunte

Il lotto inutilizzato alla rotonda Là di Moret sarà teatro del nuovo locale della catena di proprietà di Cigierre SpA, leader nella ristorazione servita in Italia
A Tavagnacco apre 'Pizzikotto': 25 le persone assunte
A Tavagnacco apre 'Pizzikotto': 25 le persone assunte (Pizzikotto')

TAVAGNACCO - La data è confermata: il 6 settembre, alle porte di Udine, in via Nazionale a Tavagnacco, aprirà la prima pizzeria-lifferia di tutta la provincia e porterà la firma di Pizzikotto. Un format nato nel 2005 in Emilia-Romagna, che ha anticipato ciò che tredici anni dopo sarebbe diventata la chiave per eccellere nel mondo della ristorazione: la ricerca continua e lo studio appassionato per una pizza creata con farine biologiche e materie prime sempre accuratamente selezionate.

UNA 'STORIA' INIZIATA NEL 2016 - Ma è nel 2016 che Pizzikotto inizia la scalata verso il successo. Viene infatti acquisito da Cigierre SpA, società leader in Italia nel settore della ristorazione servita che, in soli due anni, spingendo il format oltre i confini dell’Emilia, apre nuovi 14 ristoranti, giungendo oggi al traguardo del ventiseiesimo ristorante. L’entrata di Pizzikotto in Cigierre, gruppo friulano in pista dal 1995 e proprietario anche dei marchi Old Wild West, America Graffiti, Wiener Haus e Shi’s, risponde a una lungimirante visione strategica: inserire nella proposta culinaria dei suoi brand la pizza, regina della gastronomia italiana. Un grande classico della ristorazione che, da Pizzikotto, viene proposto in tre versioni, per soddisfare tutti i gusti: classica, alta alla napoletana e infine media, per la quale l’impasto utilizzato per le napoletane viene tirato un po’ di più. Per tutte, l’utilizzo di farine biologiche e la lievitazione di 72 ore sono imprescindibili, a garanzia di alta digeribilità e leggerezza.

25 LE PERSONE ASSUNTE - Pizzikotto, però, non è solo pizzeria, è anche lifferia, da liffo che in dialetto reggiano è «tutto ciò che è goloso». Sono infatti molte le dolci tentazioni proposte a menu; dessert che affondano le proprie radici nell’antica tradizione pasticcera italiana, i cui saperi e sapori vengono interpretati in chiave creativa, con maestria e artigianalità. Così, il lotto inutilizzato ormai da anni alla rotonda 'Là di Moret' di Tavagnacco è pronto a scrivere le pagine di una nuova storia grazie a un ristorante dal design moderno e accogliente, all’inebriante profumo della pizza e ai 25 collaboratori neoassunti formati dall’Academy Cigierre, scuola di formazione del Gruppo che garantisce efficienza e qualità del servizio in tutti i suoi oltre 330 locali presenti in Italia, Belgio, Francia e Svizzera.