23 settembre 2018
Aggiornato 20:30

Vaccini, l'Associazione presidi: «Chi non è in regola non entra a scuola»

A parlare è la presidente Teresa Tassan Viol: «Le famiglie sono state contattate. Contiamo sul buon senso dei genitori»
Vaccini, l'Associazione presidi: «Chi non è in regola non entra a scuola»
Vaccini, l'Associazione presidi: «Chi non è in regola non entra a scuola» (ANSA)

UDINE - I bambini delle scuole dell'infanzia che non sono in regola con le vaccinazioni «non possono accedere» ai loro istituti. «Le famiglie sono state contattate» e coloro che hanno deciso di non regolarizzarsi «sono casi isolati». A meno di una settimana dall'inizio dell'anno scolastico in Friuli Venezia Giulia, la presidente dell'Associazione nazionale presidi del Fvg, Teresa Tassan Viol, fa il punto sulla situazione vaccini.

LE SCUOLE SANNO CHI NON E' VACCINATO - In regione, ricorda, è attiva l'anagrafe vaccinale: «Durante l'estate - dice all'Ansa - le Aas hanno inviato alle scuole gli elenchi con i nominativi degli alunni, segnalando chi non era in regola con i vaccini o chi lo era solo parzialmente». In Fvg penso che «i casi di genitori recidivi, che si trovano in condizione di non aver avviato alcun processo vaccinale, siano limitati». «Auspichiamo dunque - aggiunge - che il primo giorno di scuola non ci sia il caos, che le famiglie che hanno scelto liberamente di non procedere con l'iter vaccinale capiscano e accettino le conseguenza delle loro scelte. Speriamo di non dover ricorrere a scelte estreme: conto nel buon senso dei genitori che vorranno evitare di esporre il proprio figlio piccolo in una situazione di disagio e imbarazzo, cioè di vedersi respinto all'entrata. Preferiranno, mi auguro, risolvere la situazione accettando le regole».

FAR APPLICARE LA NORMA - "Ai dirigenti - chiarisce Tassan Viol - non interessa entrare nel merito della scelta della famiglia: non giudichiamo le scelte, ma semplicemente - conclude - dobbiamo applicare la norma, questo ci è chiesto».