22 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Entusiasmo per l'arrivo di "Settembre Doc" e il premio letterario Latisana per il Nordovest

"La Regione continuerà a sostenere queste due iniziative - commenta l'assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini - perché sono capaci di coniugare eccellenze del territorio, ovvero cultura, enogastronomia e turismo, contribuendo a renderlo attrattivo"
Assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini fra il presidente della Pro Latisana Piero De Marchi e il presidente del Consiglio regionale Pier Mauro Zanin
Assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini fra il presidente della Pro Latisana Piero De Marchi e il presidente del Consiglio regionale Pier Mauro Zanin (Regione Friuli-Venezia Giulia)

UDINE - «La Regione Fvg continuerà a sostenere Settembre Doc e il premio letterario Latisana per il Nordest perché rientrano fra quelle iniziative capaci di coniugare le eccellenze del nostro territorio, ovvero cultura, enogastronomia e turismo, contribuendo a renderlo attrattivo».

MANIFESTAZIONI PREZIOSE - Lo ha affermato oggi l'assessore al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Udine, nella sede della Regione, alla conferenza stampa di presentazione delle due manifestazioni latisanesi giunte alla 25esima Edizione, che, come l'anno scorso, sono state riproposte insieme. «Si tratta di eventi conosciuti, partecipati e cresciuti negli anni - ha evidenziato Bini - anche grazie al lavoro di tanti volontari che si sono messi al servizio della comunità in modo gratuito. Abbiamo bisogno di manifestazioni come queste, in grado di generare quell'unità che rafforza la nostra capacità attrattiva, proponendo ai visitatori più aspetti del nostro territorio».

STOP AL CAMPANILISMO - Bini ha rimarcato le peculiarità della regione e la necessità di valorizzarle, sottolineando che «dobbiamo mettere a sistema le nostre eccellenze superando una politica di campanile che non è più produttiva. Diventa necessario unire le forze per raggiungere risultati importanti».

APPROCCIO GIUSTO - I due eventi apprezzati dall'assessore hanno trovato il plauso anche del presidente del Consiglio regionale, Pier Mauro Zanin, che ha sottolineato l'attenzione del Consiglio Fvg verso tutto quello che nasce dal territorio "perché è questo l'approccio che vogliamo perseguire per recuperare, dal basso, quelle sinergie e quegli indirizzi legislativi che cercheremo di concretizzare, a partire dal sostegno al volontariato, al sociale e alla cultura». La capacità di promuovere cultura, per Bini e Zanin, è uno degli elementi per rendere attrattivo un territorio e diventa necessario essere esigenti sostenendo le iniziative di qualità.

SETTEMBRE DOC - Ad illustrare nel dettaglio Settembre Doc, che si svolgerà dal 7 al 9 settembre, è intervenuto il presidente della Pro Latisana, Piero De Marchi, evidenziando, fra i punti forti della rassegna, la possibilità di degustare i diversi prodotti gastronomici e dei vini Doc Friuli Latisana.

PREMIO LETTERARIO LATISANA - Sul premio letterario che partirà, invece, l'8 settembre alle 21 al teatro Odeon a Latisana e proseguirà il 13, 20 e 27 settembre con gli aperitivi letterari, si è soffermata l'assessore alla Cultura del Comune di Latisana, Daniela Lizzi con il vicesindaco Angelo Valvason.

NOVITA' - Fra le novità dell'edizione 2018 vi è la creazione della sezione Opera prima per promuovere i talenti, l'ampliamento della giuria popolare per coinvolgere un territorio più ampio e rappresentativo dei gusti dei lettori e, infine, l'individuazione e la proclamazione dei vincitori la sera stessa della premiazione, il 6 ottobre alle 18 al teatro Odeon.

IN GARA PER 'OPERA PRIMA' - I nomi dei finalisti che si contenderanno il riconoscimento sono stati comunicati nell'odierna conferenza stampa; per il premio Opera prima si tratta di Alessandro Tasinato con 'Il fiume sono io' (Bottega Errante), Roberto Plevano con 'Marca gioiosa' (Neri Pozza) e Claudia Grendene con 'Eravamo tutti vivi' (Marsilio).

FINALISTI 'NARRATIVA' - Per il premio Narrativa la rosa dei finalisti si compone di Goran Voinovic con 'Jugoslavia, terra mia' (Forum), Marco Balzano con 'Resto qui' (Einaudi) finalista anche del premio giuria del territorio e Tiziano Scarpa con 'Il cipiglio del gufo' (Einaudi).

PREMIO 'GIURIA DEL TERRITORIO' - Sono finalisti del premio giuria del territorio anche Mauro Daltin con Il punto alto della felicità (Ediciclo) e Paolo Malaguti con Prima dell'alba (Neri Pozza).