24 settembre 2018
Aggiornato 18:00

Beni ex Provincia, per Pirone «la città ha subito un affronto dalla Regione»

L’ex assessore e attuale consigliere comunale Federico Pirone (Progetto Innovare) presenterà giovedì 6 settembre in Aula una mozione di sentimenti
Beni ex Provincia, per Pirone «la città ha subito un affronto dalla Regione»
Beni ex Provincia, per Pirone «la città ha subito un affronto dalla Regione» (Fb)

UDINE – Parla di «affronto» subito dalla città di Udine da parte della Regione, e chiede l’impegno dell’intero Consiglio comunale, in modo trasversale, per cambiare la decisione della giunta Fedriga. L’ex assessore e attuale consigliere comunale Federico Pirone (Progetto Innovare) presenterà giovedì 6 settembre in Aula una mozione di sentimenti che ha già ricevuto l’appoggio dei colleghi Venanzi (Pd), Patti (Siamo Udine con Martines) e Bertossi (Prima Udine), oltre che del Movimento 5 Stelle. Motivo della protesta, la cessione dei beni della Provincia di Udine (palazzo Belgrado compreso) alla Regione anziché al Comune.

«Ciò dimostra – afferma Pirone – che la città non è tutelata dal sindaco Fontanini, il quale, evidentemente, non conta nulla nelle scelte della Regione». Una scelta fatta nonostante le prese di posizione del Consiglio comunale di Udine, l'ultima delle quali il 22 dicembre 2017, e del Consiglio provinciale di Udine il 7 giugno scorso, e soprattutto nonostante il ‘colore’ politico della giunta Fedriga sia lo stesso di quello alla guida della città di Udine. «Con la mozione impegniamo il sindaco la giunta – spiega Pirone – ad adoperarsi affinché sia cambiata questa decisione e a fare in modo che questi beni siano attribuiti da subito alla città di Udine cui spetta, in primo luogo, la decisione sulla loro migliore destinazione».