20 novembre 2018
Aggiornato 18:30

Il movente del triplice omicidio in Macedonia: "non volevano sposassi un italiano"

La giovane 28enne è stata arrestata per essere la responsabile della strage dei familiari
Il movente del triplice omicidio in Macedonia: "non volevano sposassi un italiano"
Il movente del triplice omicidio in Macedonia: "non volevano sposassi un italiano" (Web)

SKOPJE - Blerta Pocesta, la giovane macedone arrestata con altre due persone con l'accusa di essere responsabile dell'uccisione del padre, della madre e della sorella minore, avrebbe organizzato il triplice delitto perché la famiglia non le consentiva di sposarsi con un italiano. A riferirlo è il quotidiano macedone in lingua albanese 'Koha'. "Non mi permettevano di sposare un italiano", scrive il giornale citando la 28enne per la quale i giudici macedoni, analogamente agli altri due sospettati, ha disposto per ora trenta giorni di carcere.

Blerta, secondo 'Koha', ha ammesso di aver organizzato la strage familiare negando tuttavia di essere stata lei materialmente a sparare e a uccidere genitori e sorella. Tuttavia, osserva il giornale, inquirenti e medici legali hanno rivenuto nella casa della strage tracce solo sue e non di altre persone. Citando la polizia italiana, 'Koha' afferma al tempo stesso che Blerta Pocesta faceva uso di droghe e che in Italia era registrata come tossicomane.