20 novembre 2018
Aggiornato 19:00

Piccin ritorna sul tema della fibromialgia per il riconoscimento come malattia cronica invalidante

Il FVG ha approvato all'unanimità nel 2017 una legge regionale per l'istituzione del registro sulla fibromialgia e un progetto di legge nazionale per il riconoscimento di tale malattia, poi arenatosi alle Camere a causa della fine della legislatura
Piccin ritorna sul tema della fibromialgia per il riconoscimento come malattia cronica invalidante
Piccin ritorna sul tema della fibromialgia per il riconoscimento come malattia cronica invalidante (Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - "La fibromialgia è una malattia subdola e di difficile diagnosi, la cui cura si caratterizza per una marcata multidisciplinarietà. È indispensabile che la Regione approvi al più presto un testo legislativo da sottoporre all'esame delle Camere, per il riconoscimento della patologia quale malattia cronica e invalidante a livello nazionale». Così Mara Piccin, consigliera regionale pordenonese (FI), prima firmataria del progetto di legge nazionale approvato all'unanimità la scorsa legislatura per il riconoscimento della patologia, interviene nuovamente sul tema, annunciando il deposito in Consiglio regionale di una nuova proposta legislativa.

"La nostra Regione - continua Piccin - ha approvato all'unanimità nel 2017 una legge regionale per l'istituzione del registro sulla fibromialgia e un progetto di legge nazionale per il riconoscimento di tale malattia, poi arenatosi alle Camere a causa della fine della legislatura. "Ora ripropongo il testo di legge che auspico venga sottoscritto da un'ampia maggioranza poiché la sensibilità politica sul tema è ancora accesa e l'impegno preciso è quello di dare risposte concrete a tanti italiani colpiti da questo male - conclude Piccin -. Pertanto insisterò affinchè si proceda in tempi brevi all'esame e alla trasmissione della proposta di legge nazionale rivolta dal Consiglio regionale al Parlamento, in modo da permettere a tale norma di divenire finalmente una legge dello Stato".