17 novembre 2018
Aggiornato 15:00

'Progetto Fvg' e 'Una Regione Speciale' diventano un unico partito

I due movimenti che hanno partecipato assieme alle scorse elezioni regionali, diventano la terza forza della coalizione
'Progetto Fvg' e 'Una Regione Speciale' diventano un unico partito
'Progetto Fvg' e 'Una Regione Speciale' diventano un unico partito (Progetto Fvg)

UDINE - 'Progetto Fvg' e 'Una Regione Speciale', i due movimenti che hanno partecipato assieme alle scorse elezioni regionali, diventando la terza forza della coalizione, uniti ma ognuno con la propria autonomia, si fondono per dare vita a un unico partito regionale.

ENTRO DICEMBRE PREVISTO IL CONGRESSO - Il nuovo soggetto politico è stato presentato nella sede della Regione a Udine. Nell’occasione è intervenuto tutto il gruppo regionale del movimento, a partire dal capogruppo Mauro di Bert che ha coordinato i lavori, e dai fondatori delle associazioni: per Progetto Fvg l’assessore regionale Sergio Bini e per l’associazione Regione Speciale Emanuele Zanon, che hanno illustrato i motivi che hanno portato alla fusione delle due realtà e alla nascita del nuovo movimento. Presente anche Ferruccio Saro, che fin dall'inizio ha fatto ispirato l'azione di 'Una Regione Speciale'. 
Progetto Fvg per una Regione Speciale continua dunque il proprio percorso di strutturazione che troverà la massima sintesi con il congresso regionale che si celebrerà entro dicembre. La mission principale è il coinvolgimento delle innumerevoli realtà civiche del Fvg, nell’ottica di costruzione di un’area moderata capace di governare e di proporre soluzioni.

GLI OBIETTIVI PERSEGUITI - Obiettivo del movimento è quello di essere inclusivo, ma allo stesso tempo capace di guardare al rinnovamento della classe politica regionale che passa attraverso la valorizzazione di nuove figure, amministratori, rappresentanti delle associazioni, imprenditori e professionisti, che siano capaci di raccogliere le esigenze dei cittadini e di tradurle in progetti concreti.
Un movimento il cui obiettivo è la strutturazione territoriale che passerà attraverso congressi interni elettivi ai vari livelli, regionale, provinciali e comunali in vista degli appuntamenti elettorali del 2019, che vedranno oltre al rinnovo del parlamento europeo anche quello di oltre 120 comuni del Fvg. L’intenzione è quella di presentare simbolo e liste in ogni comune che andrà al rinnovo, favorendo l’aggregazione con le realtà civiche già presenti al fine di poter diventare progressivamente un contenitore di riferimento a livello regionale delle stesse, con la possibilità di allargare i propri orizzonti per poter giocare una partita elettorale importante anche in ottica del rinnovo del parlamento europeo. In ambito regionale, l’avvio dei tavoli di lavoro tecnici su tematiche fondamentali come enti locali, sanità, economia e lavoro consentirà nei prossimi mesi di esplicitare le idee del movimento rispetto ai temi indicati, a sostegno della maggioranza regionale e al presidente Fedriga su riforme importanti che il territorio attende, nel segno della discontinuità rispetto alle politiche tracciate in passato.

I COMMENTI - «Il grande risultato elettorale ottenuto alle recenti consultazioni regionali, la forte aspettativa che si è creata da parte degli elettori che hanno chiesto una svolta, un radicale segno di cambiamento - fanno sapere dal movimento - ci impone impegno, determinazione e necessità di aggregazione delle migliori capacità al fine di rispondere in modo efficace ai tanti problemi che necessitano in breve tempo di una soluzione».