23 settembre 2018
Aggiornato 21:00

Territorio: Zilli, Premio Merit Furlan rafforza valori e appartenenza

L'assessore era presente in occasione della 35esima edizione del premio. Dice Barbara Zilli:" Il profilo e lo spessore dei premiati conferma il profondo significato della manifestazione, ovvero riafferma le qualità morali e umane dei friulani"
L'assessore Zilli mentre conferisce a Silvia Schiavi Fachin il Premio Merit Furlan
L'assessore Zilli mentre conferisce a Silvia Schiavi Fachin il Premio Merit Furlan (Regione Friuli-Venezia Giulia)

UDINE - «Un traguardo importante, questo dei 35 anni, per un evento che ha il merito di rafforzare lo spirito di appartenenza e i valori del popolo friulano". Così ha parlato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, oggi a Rive d'Arcano in occasione della 35esima edizione del Premio Merit Furlan, organizzato dalla Comunità collinare del Friuli e dal Comune di Rive d'Arcano, in collaborazione con il Consorzio Pro Loco Collinare.

QUATTRO CATEGORIE - Sono quattro le categorie riservate alle personalità ritenute meritevoli dalla commissione del Premio che ha esaminato le segnalazioni pervenute da enti locali, associazioni e privati.

I VINCITORI - Tra i premiati di quest'anno, come riconoscimento alla carriera, spicca il nome di Dino Zoff, portiere della nazionale di calcio vittoriosa al Mondiale del 1982. Oltre all'ex numero uno azzurro, il premio è stato conferito anche a Silvia Schiavi Fachin (Studi e ricerche), Angelo Floramo (Cultura) ed Enzo Gandin (Emigrazione e solidarietà).

PERCHE' HANNO VINTO - Il profilo e lo spessore dei premiati, come ha sottolineato l'assessore, confermano il profondo significato della manifestazione, ovvero «quello di riaffermare le qualità morali e umane dei friulani, le stesse che hanno consentito a molti nostri conterranei di realizzarsi con successo nella professione, contribuendo così a veicolare il nome del Friuli nel mondo».

REGIONE VICINA - Zilli, infine, ha rimarcato come proprio in virtù dell'importanza e dello spessore acquisiti dal Premio «la Regione continuerà a essere vicina al Consorzio collinare in questa sua meritoria opera di promozione e valorizzazione del Friuli e dei friulani».