19 novembre 2018
Aggiornato 06:00

Pordenonepedala rinforza il senso di comunità: 5 mila partecipanti alla 45ma edizione

Manifestazioni come queste non si limitano solo a promuovere il territorio, lo sport e la salute ma consentono anche e soprattutto di rinsaldare il valore di una comunità
La 46ma Edizione della Pordenonepedala
La 46ma Edizione della Pordenonepedala (ARC Liberti)

PORDENONE - Una grande festa di popolo, con una forte valenza sociale, che da un lato permette di valorizzare le bellezze artistiche e paesaggistiche del Friuli occidentale e, dall'altro, di rinsaldare il senso di comunità. Così il governatore della Regione Massimiliano Fedriga e l'assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini hanno definito la Pordenonepedala, manifestazione giunta alla 45ma edizione che si è svolta nel capoluogo della Destra Tagliamento, alla quale hanno preso parte circa 5 mila persone.

A parco Galvani, tappa di chiusura della giornata, Fedriga ha atteso l'arrivo dei partecipanti. Dopo aver salutato le associazioni di volontariato e le aziende presenti con i propri stand nell'area verde, il governatore è salito sul palco per partecipare alla cerimonia di premiazione. A margine della giornata ha voluto sottolineare il fatto che manifestazioni come queste non si limitano solo a promuovere il territorio, lo sport e la salute ma consentono anche e soprattutto di rinsaldare il valore di una comunità. "Vedere così tanta gente alla Pordenonepedala - ha detto il governatore - fa capire quanto sia importante la socialità che questa iniziativa riesce a infondere. È un aspetto non di secondaria importanza perché nei grandi certi urbani il senso di comunità sta andando via via perdendosi; iniziative di questo genere aiutano a far incontrare e parlare le persone tra di loro, creando quella rete che rinforza l'aspetto sociale della collettività".

Alla linea di partenza in piazza Risorgimento c'era anche l'assessore Bini, il quale in sella alla sua bicicletta è partito al seguito della fanfara dei bersaglieri facendo tappa - come previsto dall'organizzazione - alla Savio, una delle storiche aziende pordenonesi. "La Pordenonepedala - ha detto l'assessore alle Attività produttive  - è un perfetto connubio tra sport, salute, enogastronomia, turismo e promozione delle eccellenze locali. Il passaggio alla Savio è il modo per valorizzare una delle eccellenze nel campo dell'industria del Friuli Venezia Giulia, che ha contribuito allo sviluppo economico e sociale di questa terra». Bini inoltre ha evidenziato la necessità di promuovere iniziative come questa "poiché, con i suoi 5 mila iscritti, rappresenta un veicolo importante per la promozione del Friuli Venezia Giulia. Il nostro territorio ha bisogno di manifestazioni come la Pordenonepedala, che attraggono cittadini da ogni parte del territorio e anche al difuori dei confini regionali".

Il governatore insieme alla Fanfara dei bersaglieri presenti alla Pordenonepedala

Il governatore insieme alla Fanfara dei bersaglieri presenti alla Pordenonepedala (© ARC Liberti)