22 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Agenda digitale e banda larga, alleanza delle regioni per la crescita dell' intero Paese

Tavolo di confronto a Venezia dove ha parlato l'assessore regionale ai Sistemi Informativi Fvg Sebastiano Callari insieme al vicepresidente del Veneto Gianluca Forcolin e all'assessore allo sviluppo economico Roberto Marcato
Banda larga
Banda larga (Shutterstock.com)

UDINE - Le priorità dell'Agenda digitale, compresa la diffusione della banda larga, e l'opportunità di partire dalla collaborazione tra le Regioni più avanzate al fine di offrire alle altre aree del Paese uno strumento informatico efficace per l'accesso ai fondi europei. Di questo ha parlato oggi a Venezia l'assessore regionale ai Sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari con il vicepresidente del Veneto, Gianluca Forcolin e l'assessore allo Sviluppo economico Roberto Marcato.

SVILUPPO INFORMATICO - La riunione, organizzata per approfondire i temi fondamentali dello sviluppo informatico e infrastrutturale, ha avuto una funzione preparatoria in vista della prossima convocazione della Commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (della quale il Fvg è capofila) prevista per mercoledì prossimo, 12 settembre, a Roma.

SVILUPPO BANDA LARGA - Nel dettaglio il confronto ha affrontato gli ostacoli che stanno rallentando il programma di sviluppo della banda larga. Su questo l'assessore Callari ha rimarcato l'ampia sintonia registrata «che rafforza una collaborazione fortemente mirata a conseguire l'obiettivo del miglioramento della qualità dei servizi erogati alla comunità».

COLLABORAZIONE TRA REGIONI - «In questa prima fase - ha affermato l'assessore - Friuli Venezia Giulia e Veneto, in una sinergia allargabile ad Emilia-Romagna, Lombardia e Liguria, hanno espresso la volontà di collaborare al fine di raggiungere quanto prima e in maniera proficua gli obiettivi prefissati, nel rispetto delle scadenze previste a livello europeo».

STRATEGIA CALLARI - In particolare Callari, a fronte dell'oggettiva necessità di ampliare all'utenza sempre di più l'accesso alla pubblica amministrazione attraverso la rete, ha sottolineato come la strategia più efficace sia quella di fare massa critica «per creare una cooperazione forte sul piano informatico in grado di aiutare le altre Regioni più in difficoltà e che a causa di questo ritardo rischiano di rimanere penalizzate, specialmente nella progettazione dei programmi europei. Per questo - ha sottolineato Callari - l'alleanza con soggetti istituzionali all'avanguardia come le altre Regioni del Nord, può favorire la crescita dell'intero Paese, realizzando, grazie all'innovazione tecnologica, idee e progetti capaci di rendere più semplice ed efficace il rapporto con i cittadini migliorando la qualità dei servizi erogati».

CONDIVISIONE - Infine, come ha spiegato Callari, i rappresentanti di Veneto e Fvg hanno convenuto di aprire un tavolo per una partnership orientata alla definizione e condivisione di software applicativi idonei a gestire le reciproche necessità, tra cui quelle sanitarie, delle aree di confine.