19 novembre 2018
Aggiornato 07:00

Electrolux: inaugurata la prima Innovation Factory. A Porcia mille occupati nell'area Ricerca e Sviluppo

L'AD Ferrario: «non siamo preoccupati per i lavoratori. Crisi passata». Fedriga: «l'Innovaction factory di Electrolux è una scommessa sul Fvg». Bini: «iniziative che fanno bene al rilancio economico regionale»
Electrolux: inaugurata la prima Innovation Factory. A Porcia mille occupati nell'area Ricerca e Sviluppo
Electrolux: inaugurata la prima Innovation Factory. A Porcia mille occupati nell'area Ricerca e Sviluppo (ARC Liberti)

PORCIA - "A Porcia abbiamo attraversato periodi difficili ma non tutti sanno che abbiamo mille persone che lavorano qui su ricerca e sviluppo. Senza dimenticare che alla divisione Professional, che si trova a Vallenoncello e dista soltanto cinque chilometri, ne abbiamo altre duecento». Lo ha detto martedì 11 settembre l'amministratore delegato di Electrolux Italia, Ernesto Ferrario, in occasione dell'inaugurazione della prima Innovation Factory.

PRIMA INNOVATION FACTORY MONDIALE - "È vero che c'è stata una crisi produttiva e abbiamo ridotto i volumi, ma negli ultimi anni abbiamo assunto qui più di duecento progettisti, la maggior parte ingegneri e tecnici, che seguono la progettazione di lavastoviglie", ha aggiunto l'ad, spiegando perché per la multinazionale svedese sia parsa naturale la sede friulana per la sua prima Innovation factory mondiale. "L'automazione porta generalmente un beneficio in termini di produzione e di processi", ha precisato. "Speriamo che l'automazione e la riduzione dei costi portino a un aumento di volumi di produzione delle nostre fabbriche e che quindi non abbia effetti negativi sulla manodopera». Di sicuro, avverte, "siamo di fronte a un cambiamento: l'operaio deve evolversi a una figura più tecnica, con più capacità e conoscenze e per questo stiamo progettando un training adeguato e competenze migliori per la nostra forza lavoro». "Non abbiamo preoccupazioni imminenti sulla manodopera. Veniamo da quattro anni di profondi cambiamenti, la crisi è alle spalle, ma non siamo di fronte a una grande crescita. Il nostro lavoro è lanciare prodotti innovativi per mantenere l'azienda profittevole, con la forza lavoro stabile, o addirittura crescere come è stato nel caso della ricerca e sviluppo", ha poi concluso. 

PER LA REGIONE FVG È ACCELERATORE DI IDEE - Con questa struttura, nata nei capannoni in cui sorse a Porcia l'attività della allora Zanussi, la multinazionale svedese ha deciso di mettere in pratica il modello in base al quale le aziende, per innovare, possono e debbono ricercare spunti, idee e soluzioni all'esterno del proprio perimetro. Ciò avviene attraverso uno spazio collaborativo che fungerà da hub del Gruppo per sperimentare l'innovazione con partner esterni.
Fedriga nel suo intervento ha voluto ricordare l'importanza di questa operazione compiuta da Electrolux. "Quello messo in atto a Porcia - ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia - è un investimento a lungo termine di un'azienda che crede in questo territorio. Scommettere in innovazione significa guardare al futuro con la prospettiva di nuovi investimenti e impianti produttivi in loco. Ciò non potrà avere altro che ripercussioni positive tanto per la crescita economica del territorio quanto per la creazione di nuovi posti di lavoro». La scelta di insediare a Porcia l'Innovaction factory rappresenta per il governatore anche un punto di svolta per il Friuli Venezia Giulia. "Iniziative come queste - ha detto Fedriga - faranno sì che la nostra regione non sia più un territorio all'estremo confine orientale dell'Italia ma, al contrario, un centro europeo di innovazione e ricerca. Qui si può costruire il futuro mettendo in moto importanti collaborazioni con i parchi tecnologici esistenti, con ripercussioni positive su tutto il nostro sistema economico, industriale e sociale".
Dal canto suo l'assessore regionale alle Attività produttive ha sottolineato come questa nuova attività rappresenti un altro fiore all'occhiello della Destra Tagliamento. "Grazie a player internazionali presenti in Friuli Venezia Giulia - ha detto Bini a margine dell'inaugurazione - e che scelgono di investire nel nostro territorio, si creano le condizioni per il rilancio della nostra economia. Questo ci fa ben sperare e ci da' ottimismo per il futuro, perché abbiamo bisogno di imprese che credano e scommettano sulle potenzialità offerte dal Friuli Venezia Giulia".