18 novembre 2018
Aggiornato 14:00

Migranti, a Udine arrivano i cartelli 'anti bivacco'

Saranno posizionati nelle aree verdi e saranno scritti in italiano, friulano e inglese
Migranti, a Udine arrivano i cartelli 'anti bivacco'
Migranti, a Udine arrivano i cartelli 'anti bivacco' (Diario)

UDINE - Arrivano a Udine i cartelli 'anti bivacco' del Comune in tre lingue: italiano, friulano e inglese. Una misura rivolta a tutti, come spiega il sindaco leghista Pietro Fontanini, ma che punta soprattutto a dissuadere i migranti. «I cartelli in tre lingue - spiega all'Ansa il primo cittadino - sono rivolti a tutti, ovviamente, anche se abbiamo constatato che sono spesso i richiedenti asilo a bivaccare in aree del verde pubblico dove non è consentito farlo».

UNA MISURA RIVOLTA AI RICHIEDENTI ASILO - «Apporremo i cartelli, in prossimità di aiuole e aree non calpestabili - aggiunge - perché i richiedenti asilo devono essere avvertiti che non si può stazionare in quelle aree, e che se lo fanno possono essere sanzionati». A preoccupare l'amministrazione sono soprattutto i numeri delle presenze in aumento. Circa 900 i migranti ospitati e distribuiti tra le ex caserme Caverzani e Friuli e negli appartamenti gestiti da consorzi e cooperative rientranti nel progetto Aura secondo il quotidiano locale. Dati confermati dal sindaco Fontanini che annuncia: «Tra oggi e domani alcuni gruppi saranno trasferiti in altre regioni».