24 settembre 2018
Aggiornato 18:00

Udine, compie 795 anni: il programma delle cerimonie

Mattinata di festa promossa dal movimento civico culturale Alpino-Adriatico ‘Fogolār Civic’ con il patrocinio morale dell'Arengo popolare udinese
Udine, compie 795 anni: il programma delle cerimonie
Udine, compie 795 anni: il programma delle cerimonie (Fogolār Civic’)

UDINE - 13 settembre 2018. Udine, compie 795 anni. «L’anniversario - come spiegano dal Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico 'Fogolâr Civic’, che si occupa di organizzare le celebrazioni - è quello della fondazione urbana della ‘Capitale del Friuli Storico’, località d'origini preistoriche con matrici leggendarie venetiche, scitiche, illiriche, celtiche, cimbre, latine, unne, longobarde e austriache, elevata a borgo commerciale cittadino il 13 settembre 1223 dal patriarca aquileiese di stirpe bavara Bertoldo di Andechs e avviata in seguito a divenire, per volontà di un altro patriarca, il guascone Bertrando di Saint Geniès, ultima capitale di quella prima Mitteleuropa unita che fu l'antico Patriarcato di Aquileia oltreché cuore e baluardo friulani di cultura civica, di democrazia e partecipazione, di accoglienza e mobilitazione contro invasori e tiranni d'ogni epoca. Una bandiera di civiltà valorosamente temprata sugli spalti della piccola e della grande Storia al crocevia del Vecchio Continente».

IL PROGRAMMA – Alle 11 è prevista una Santa Messa celebrata nella chiesa di piazza San Giacomo, con un ricordo delle vittime della Grande Guerra. Alle 12 ci si sposterà al pozzo ribattezzato ‘Lanterna di Diogene’ con la posa di una dedica floreale e con i discorsi ufficiale. Alle 12.30 sintesi simbolica dell'identità civica udinese davanti alla la colonna denominata ‘Guglia di Mercatonuovo’. Al termine, canto spontaneo dell’inno popolare cittadino ‘Oh ce biel cjiscjel a Udin’.

INIZIATIVA POPOLARE - L’appuntamento annuale è promosso dal movimento civico culturale Alpino-Adriatico ‘Fogolâr Civic’ con il patrocinio morale dell'Arengo popolare udinese oltreché in accordo con l’ associazionismo urbano e grazie anche all’ospitalità presso la cappella cittadina di San Giacomo, afferente alla parrocchia di Santa Maria Annunziata nella Chiesa Metropolitana, che conta sulla partecipazione di rappresentanze del Comune di Udine, del Corpo dei Vigili del Fuoco e della più viva società civile e culturale della città.