21 novembre 2018
Aggiornato 18:00

‘Il non profit in Friuli, oggi’: Carlo Baldassi presenta il suo libro

Hattiva Lab e il centro Infohandicap Fvg invitano alla presentazione del libro, Venerdì 14 settembre, alle 17.30 
‘Il non profit in Friuli, oggi’: Carlo Baldassi presenta il suo libro
‘Il non profit in Friuli, oggi’: Carlo Baldassi presenta il suo libro (Adobe Stock)

UDINE - Hattiva Lab e il centro Infohandicap Fvg invitano alla presentazione del libro ‘Il non profit in Friuli, oggi’ di Carlo Baldassi, venerdì 14 settembre alle 17.30 presso la sede di Hattiva Lab Onlus, via Porzùs 62 a Udine. Interverranno Elisa Battaglia, assessore all’Istruzione, Pari Opportunità, Politiche per il superamento delle disabilità del Comune di Udine, Giovanni Barillari, assessore alla Sanità, Assistenza sociale, Rapporti con l’Università di Udine del Comune di Udine, Luigi Canciani, direttore Distretto sanitario di Udine, Paolo Felice, Portavoce Forum del Terzo Settore, Luca Fontana, presidente Federsolidarietà Fvg, Gianluigi Bettoli, presidente LegaCoopsociali Fvg, Paolo Tomasin, sociologo. Moderatore: Antonio Bondavalli, responsabile Centro InfoHandicap Fvg. La chiusura dei lavori è prevista alle 19.30 con bicchierata finale.  Ingresso libero. Info: 0432 294417 | info@hattivalab.org.

IL LIBRO - In questo volume vengono analizzati i valori del vasto mondo non profit e del volontariato in generale, valori che difendono la coesione in tempi di società ‘liquide’ e che si caratterizzano per l’impegno civile, per l’attenzione alle vecchie e nuove povertà e per l’eco-sostenibilità dei processi. Dalle cooperative sociali e di produzione alle realtà culturali locali, dalle forme di assistenza socio-sanitaria all’ambientalismo, esiste anche in Friuli un arcipelago di esperienze di qualità, che sono alla base di quella che viene chiamata ‘Democrazia partecipata’. Un arcipelago di crescente prestigio, in particolare quello del Terzo Settore, che si interfaccia sia con le Pubbliche Amministrazioni che con il mondo profit, generando anche nuove forme organizzative per offrire servizi efficienti e soluzioni innovative ai bisogni della moderna complessità. Un arcipelago che recentemente è stato riconfigurato in Italia da normative moderne, le quali reclamano anche nuove competenze e nuove capacità. Ma il valore di fondo del non profit rimane quello di considerare le persone al centro di tutto e di costituire quell'indispensabile bacino di sensibilità, di generosità e di democrazia diffusa che può aiutare anche a migliorare la governance pubblica contro le ricorrenti ma sempre fallimentari concezioni elitarie della politica.