14 novembre 2018
Aggiornato 21:30

Ritmica: Alexandra Agiurgiuculese (Asu) è la 9^ migliore al mondo

Seconda posto per l’israeliana Linoy Ashram che lo scorso anno (e anche la prossima stagione) ha gareggiato in A1 proprio fra le fila della squadra udinese. Bronzo per la russa Aleksandra Soldatova per anni il prestito straniero all’Asu
Ritmica: Alexandra Agurgiuculese (Asu) è la 9^ migliore al mondo
Ritmica: Alexandra Agurgiuculese (Asu) è la 9^ migliore al mondo (Luca Agati)

UDINE –  Alexandra Agiurgiuculese, la 17enne campionessa di ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese (Asu), allenata da Špela Dragaš e Magda Pigano, è la numero nove al mondo. Alex, in occasione della 36^ edizione dei Campionati del Mondo svoltisi a Sofia, in Bulgaria (10-16 settembre 2018) ha totalizzato 73.225 punti nel cosiddetto ‘all around’, nel quale le migliori 24 atlete internazionali si sono sfidate, misurandosi in tutti e quattro gli attrezzi (palla, nastro, cerchio, clavette). A deciderlo una severa giuria tecnica che l’ha vista esibirsi sulla pedana dell’Arena Armeec.

MOLTE LE SODDISFAZIONI AZZURRE - Una gara in cui i colpi di scena non sono mancati e che ha visto la giovane farfalla bianconera entrare nella storia della ritmica con il bronzo vinto alla palla (ventisette anni dopo Samantha Ferrari, che nel 1991, ad Atene, ha conquistato il bronzo alle clavette). Grande risultato anche per Milena Baldassarri, che ha ottenuto l’argento al nastro. L’Italia, proprio grazie alle prove di Alexandra, Milena e della terza azzurra, Alessia Russo, nel concorso per nazioni, ha vinto il bronzo. Altro incredibile traguardo, ancora un passo nella storia. «Alex aveva già stupito tutti quando faceva parte della categoria junior. Nel suo ingresso fra i senior si è da subito fatta notare, portando a casa diverse medaglie nei mesi scorsi, e raggiungendo un traguardo storico con il bronzo di Sofia. Da parte della società – ha chiarito Umberto Meroni, vice presidente di Asu – non possiamo che dirci più che soddisfatti e orgogliosi. Con l’occasione – ha proseguito – voglio congratularmi anche con Milena, per la medaglia vinta. Queste ragazze hanno fatto qualcosa di fantastico per tutta l’Italia. Il raggiungimento di risultati tanto eccezionali è certamente, per entrambe, uno stimolo a fare sempre meglio».

LA CLASSIFICA – A Sofia regina indiscussa, con 81.450, anche quest’anno è stata russa Dina Averina (‘orfana’ della gemella che lo scorso anno la seguiva con l’argento), seconda l’israeliana Linoy Ashram (con 79.900) che lo scorso anno ha gareggiato in A1 proprio fra le fila della squadra udinese (e che anche quest’anno sarà fra le bianconere). Bronzo per l’altra atleta russa Aleksandra Soldatova (79.175 punti), volto noto, per anni il prestito straniero all’Asu.