14 novembre 2018
Aggiornato 21:30

Turismo, sempre più frequente la scelta di mete enogastronomiche in Fvg

L'assessore regionale Bini ad Associazione dei cuochi: «Siate protagonisti promozione e curate molto accoglienza»
Turismo, sempre più frequente la scelta di mete enogastronomiche in Fvg
Turismo, sempre più frequente la scelta di mete enogastronomiche in Fvg (RFvg)

LIGNANO SABBIADORO - Il 23% dei turisti oggi sceglie la propria meta di vacanze in base all'offerta enogastronomica del territorio e questo è un indicatore di quanto il settore, già molto importante, nei prossimi anni sarà un assist determinante per l'attrattività e garanzia di occupazione. A sottolinearlo, a Lignano Sabbiadoro, l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini davanti a una platea di studenti degli istituti alberghieri intervenuti al convegno 'Friuli terra di cuochi', organizzato dall'Associazione cuochi Udine. L'associazione ha al suo attivo 250 soci e fa parte della Federazione italiana che conta più di 18 mila associati.

«Quello di oggi è un evento importante perché in grado di rappresentare tutte le eccellenze del nostro territorio: il turismo sta evolvendo e l'attrattività si basa sempre di più sull'offerta enogastronomica: è una prospettiva di grande dinamismo a cui però fa il paio la necessità di garantire un'offerta di grande qualità», ha puntualizzato Bini. «Qualità - ha osservato l'assessore - non vuol dire proporre solo materie prime di assoluta eccellenza, di cui il Friuli Venezia Giulia è peraltro già ricco, preparate e proposte con tecniche sulle quali certamente le vostre scuole vi formano, ma vuol dire anche incrementare la cultura dell'accoglienza e rendere così un servizio al cliente più efficiente». «Da appassionato di gastronomia frequento spesso ristoranti della nostra regione e riscontro purtroppo che talvolta il personale non è qualificato nell'accoglienza», ha fatto notare Bini, che ha riproposto alla platea di giovani cuochi il consiglio del nonno ristoratore e albergatore che soleva ricordare sempre, ovvero che «il cliente ha sempre ragione e va coccolato». Per parte sua, ha garantito Bini, l'amministrazione regionale è impegnata a accompagnare al meglio il settore «e di qui la decisione di comprenderlo all'interno della promozione di PromoTurismoFvg». «Abbiamo tutti gli ingredienti per rendere il Friuli Venezia Giulia una meta internazionale: oggi qui abbiamo i protagonisti, i registi, dell'offerta gastronomica a cui la Regione rinnova stima e sostegno», ha concluso l'assessore.

Al convegno, aperto dal sindaco di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto e cui ha partecipato come ospite lo chef stellato Paolo Cappuccio, sono intervenuti il presidente dell'Associazione cuochi Udine, Juri Riccato, il presidente nazionale della Federazione italiana cuochi (Fic), Rocco Pozzulo, e Roberto Rosati, presidente del Dipartimento emergenze Federcuochi, il gruppo di professionisti che si prestano a cucinare alle popolazioni colpite da terremoti, alluvioni, calamità. Hanno poi testimoniato le loro storie professionali il lignanese Luciano Facchina, il latisanese Egidio Burba, il cervignanese Sergio Mian, Rossana del Santo, esperta di alimentazione in presenza di problematiche nutrizionali e il cuoco blogger Riccardo Carnevali, collaboratore del team della trasmissione Rai 'La prova del cuoco' e responsabile della comunicazione social della Fic.