26 marzo 2019
Aggiornato 12:00
Carnia

Morte di Massimiliano Pillinini: indagata una 21enne di Tolmezzo per omicidio colposo

L'incidente è avvenuto a Somplago domenica 16 settembre. La Procura di Udine ha aperto un fascicolo
Morte di Massimiliano Pillinini: indagata una 21enne di Tolmezzo per omicidio colposo
Morte di Massimiliano Pillinini: indagata una 21enne di Tolmezzo per omicidio colposo

TOLMEZZO - La Procura della Repubblica di Udine ha iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale la giovane di Tolmezzo di 21 anni, G. C., che domenica 16 settembre 2018 ha travolto e ucciso con la sua Fiat Punto il quarantasettenne Massimiliano Pillinini di Somplago che stava procedendo in sella alla sua moto Ktm. Il Pubblico ministero titolare del fascicolo, la dott.ssa Elena Torresin, ha altresì disposto sia l’esame autoptico sulla salma sia la perizia cinematica per la ricostruzione del tragico sinistro verificatosi sulla strada regionale 512 che collega Gemona a Cavazzo Carnico, poco fuori il centro abitato di quest’ultimo comune.

LA RICOSTRUZIONE DELLA DINAMICA - Pillinini, dirigente alle Ferriere Nord di Osoppo, stava procedendo lungo la Regionale assieme a un amico che lo precedeva su un’altra motocicletta, quando si è trovato all’improvviso di fronte l’ostacolo della vettura sbucata da una laterale che porta in paese e che ha mancato la precedenza impegnando l’intersezione: l’amico è riuscito a evitarla, lui purtroppo no, andando a impattare contro la parte frontale-laterale. La macchina era appunto condotta dalla ventunenne G. C., che aveva in auto il figlioletto di due anni. L’impatto è stato terribile, il centauro è stato sbalzato a terra e a nulla è valsa la corsa disperata dell’elisoccorso partito da Campoformido che l’ha trasportato all’ospedale di Santa Maria della Misericordia di Udine, dov’è giunto in condizioni disperate, spirando poco dopo: troppo gravi le lesioni riportate. Ironia del destino, il motociclista, che era notoriamente attento e prudente sulla strada, il giorno successivo, lunedì, aveva prenotato un corso di guida sicura in moto. Come da prassi, la Procura di Udine, ragguagliata dai carabinieri di Venzone intervenuti per i rilievi, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico della giovane investitrice e il Sostituto Procuratore Elena Torresin, martedì 18 settembre, ha disposto la nomina di due propri consulenti per altrettanti accertamenti tecnici irripetibili.

NEI PROSSIMI GIORNI L'AUTOPSIA - Giovedì 20 settembre, alle 12, negli uffici della sezione di Polizia giudiziaria di via della Prefettura, a Udine, sarà affidato al dottor Ugo Da Broi l’incarico per l’esame autoptico sulla salma della vittima, che sarà effettuato a seguire; lunedì 24 settembre, alle 9, sempre negli uffici della sezione di Pg, verrà quindi conferito l’incarico al perito Vito Toneatto per verificare le cause e la dinamica del fatale incidente: le perizie saranno depositate entro 60 giorni. I familiari di Pillinini, che lascia nella disperazione la compagna Jessica, la figlia diciottenne Valentina, l’anziana mamma Bianca e i fratelli Dario e Danilo, per essere assistititi, attraverso il consulente personale Armando Zamparo, si sono affidati a Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini. Bisognerà dunque attendere il nulla osta dell’autorità giudiziaria, dopo l’autopsia, per poter fissare i funerali.