18 ottobre 2018
Aggiornato 05:30

Chiuso per 7 giorni il bar Akwaaba: è un ritrovo abituale di pregiudicati

La decisione è del Questore di Udine Claudio Cracovia. Il titolare è un cittadino ghanese
Chiuso per 7 giorni il bar Akwaaba: è un ritrovo abituale di pregiudicati
Chiuso per 7 giorni il bar Akwaaba: è un ritrovo abituale di pregiudicati (Polizia)

UDINE – Pugno duro della Questura di Udine nei locali di Borgo Stazione. Dopo il Preluna di via Roma e l’Osho di viale Europa Unita, Claudio Cracovia ha decido di chiudere per 7 giorni il bar Akwaaba di via della Rosta, ritenendolo ritrovo abituale di pregiudicati. Come si legge sul sito della Questura di Udine, «la sospensione della licenza ha lo scopo, attraverso la chiusura del locale, di impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale nonché finalità di prevenzione». Alla presenza dei poliziotti il titolare, un cittadino ghanese, si è rifiutato di firmate l’atto per la notifica, comportamento che non ha minimamente tolto validità all’efficacia del provvedimento di chiusura.

Il provvedimento attuato dalla Polizia amministrativa si colloca nell’ambito dei controlli del territorio esercitati con dispositivi straordinari dalla Questura di Udine soprattutto in particolari zone della città sia da parte delle pattuglie del Reparto prevenzione crimine di Padova sia da quelle della Questura, con un totale di 12 equipaggi impegnati in vari turni giornalieri a partire da martedì 18 settembre fino a giovedì 20 settembre.
Gli obiettivi dei servizi impartiti dal Questore Cracovia, e coordinati dal dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e Soccorso pubblico, Francesco Leo, tendono soprattutto al controllo delle realtà in cui si verificano assembramenti ingiustificati e l’identificazione delle persone sospette, attività supportata da uno staff appositamente costituito, comprendente l’impiego di foto-video segnalatori del Gabinetto di Polizia scientifica, di personale dell’Ufficio Immigrazione, di agenti della Squadra Mobile.