26 marzo 2019
Aggiornato 12:00
Udine

Immigrazione, Lega: "Aspettiamo il decreto Sicurezza. Le nostre città non sono alberghi"

Nuovo ingresso clandestino da parte di un immigrato pakistano, poi scoperto in possesso di sostanza stupefacente. Parla il consigliere regionale Leonardo Barberio
Caserma Cavarzerani
Caserma Cavarzerani Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - Il consigliere regionale della Lega Leonardo Barberio interviene duramente sulla questione dell'ennesimo caso di ingresso clandestino all'interno della Cavarzerani da parte di un immigrato, poi scoperto anche in possesso di sostanza stupefacente. In particolare il consigliere afferma: «siamo di fronte a un sistema d'accoglienza lasciatoci in eredità dal Pd e che è andato avanti per troppi anni sottovalutando le conseguenti problematiche di ordine e sicurezza».

NO ACCOGLIENZA MA BUSINESS - «Quanto scoperto grazie al certosino lavoro delle forze dell'ordine, che non smetterò mai di ringraziare abbastanza per il loro impegno sul territorio a difesa e tutela dei nostri concittadini - prosegue Barberio -, è l'ennesima riprova del fatto che la tanto decantata accoglienza altro non è che un business che, troppo spesso, va ad alimentare circuiti di economia illegale e di delinquenza. Se non fosse stato per l'unità cinofila della Guardia di Finanza di San Giorgio di Nogaro, l'immigrato pakistano, con già alle spalle reati legati alla droga, avrebbe continuato le sue attività impunemente».

LE NOSTRE CITTA' NON SONO ALBERGHI - «Sono vicino alla popolazione di via Cividale che, loro malgrado - aggiunge il consigliere regionale - hanno visto aumentare fenomeni di spaccio, degrado e di ripetuti casi di sedicenti richiedenti asilo impegnati a scavalcare le recinzioni della Cavarzerani per dormire sonni tranquilli a spese nostre. Non è più ammissibile far passare il messaggio che le nostre città sono degli alberghi dove questi profughi possono trovare conforto fra un illecito e l'altro. Fortunatamente a breve arriverà la risposta del governo nazionale a queste situazioni di degrado e di insicurezza, infatti grazie al decreto Sicurezza a cui sta lavorando il ministero dell'Interno sarà previsto l'annullamento della domanda di asilo e l'espulsione per chi delinque e non rispetta le nostre regole civili».