25 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Politica

Il Pd Fvg va all'attacco: «La giunta Fedriga è ferma a slogan e titoli»

Bolzonello accusa la maggioranza di non avere fatto ancora nulla di concreto, e mette a confronto i primi 4 mesi con quelli della scorsa legislatura

UDINE – «Il nostro timore è che questa giunta non abbia compreso che i tempi della politica degli slogan non sono compatibili con i tempi delle famiglie e delle imprese. Allo stato attuale chi governa questa Regione è rimasto alla fase degli slogan, senza riuscire a tramutarli in provvedimenti concreti». L’attacco, duro nei contenuti, meno nei toni, arriva dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello, che ha radunato la truppa dem a Udine per mettere in evidenza la pochezza (a loro dire) dell’attività amministrativa della giunta Fedriga.

PRIMI 4 MESI A CONFRONTO - «Dopo 4 mesi è il momento di fare un bilancio di questa legislatura – afferma Bolzonello, che rimarca come oggi sia il momento più opportuno per farlo, alla vigilia dell’inizio dei lavori per la legge di Stabilità –. Confrontando i nostri primi mesi di lavoro con quelli della giunta Fedriga, le problematiche emergono in modo evidente. Questa legislatura è ancora ferma ai titoli, non c’è stato un atto concreto: si parla solo di migranti e poco o nulla delle necessità di famiglie e imprese. Stesso discorso per gli investimenti». Bolzonello va spedito come un treno, in una conferenza stampa che dura più di un’ora: «Nel 2013, dopo 4 mesi – evidenzia – avevamo già varato la riduzione dei costi della politica, recuperato 180 milioni di euro con il decreto anticrisi, stanziato i primi 30 milioni per la terza corsia dell’A4 e messo a punto il programma strategico per l’edilizia scolastica. Loro hanno messo Forestale e Protezione Civile ai confini, proposto la revisione dei requisiti per le case Ater, l’abolizione dei Garante, la leva obbligatoria e l’assicurazione immigrati».

LE PROPOSTE DEL PD – Eppure, sentendo Bolzonello, alcuni provvedimenti sarebbero già pronti da far partire, lasciati in eredità dalla vecchia giunta regionale. «Penso alla seconda fase di Rilancimpresa, con zero Irap per 5 anni per chi assume a tempo indeterminato, alla programmazione europea 2021/26 con risorse a disposizione per innovazione e ambiente, alle risorse straordinarie per gli Its per garantire un migliore futuro ai giovani. C’è poi tutto il capitolo degli investimenti pubblici con i 10 milioni per la legge delle opere comunali, i 5 milioni per l’efficientamento energetico, i 10 milioni per il riuso degli edifici dismessi. Per ora – evidenza il capogruppo – gli unici investimenti sono quelli che abbiamo fatto noi». Bolzonello pungola anche sul Piano nazionale delle periferie («cosa aspetta questa giunta a riportare in Fvg gli 80 milioni già stanziati?»), sulla Sanità («perché sono stati accantonati10 milioni?») e sulla Banca Europea Investimenti – Bei («cosa aspettano ad attivare i 190 milioni da utilizzare su attività produttive, turismo e sicurezza scuole?»).

BOCCIATURA SU TUTTA LA LINEA - Una bocciatura su tutta la linea quella del gruppo regionale del Pd nei confronti della nuova amministrazione di centrodestra. «Stiamo vedendo solo chiacchiere, slogan e tweet – continua nel suo attacco Bolzonello –. Presenteremo in finanziaria una serie di proposte, perché noi al futuro di questa Regione e dei suoi cittadini ci teniamo. Hanno tanto criticato Serracchiani per i suoi viaggi a Roma, ma almeno le risorse sono arrivate. Fedriga cosa va a fare nella Capitale? Sono gita fuoriporta o cosa?».