24 maggio 2019
Aggiornato 16:00
Udine

Via Mercatovecchio, per le opposizioni la riapertura alle auto «è stato un fallimento»

Chiesta la convocazione di un Consiglio comunale straordinario per parlare del futuro del centro storico
Via Mercatovecchio, per le opposizioni la riapertura alle auto «è stato un fallimento»
Via Mercatovecchio, per le opposizioni la riapertura alle auto «è stato un fallimento»

UDINE – Un Consiglio comunale straordinario per parlare di via Mercatovecchio. A chiederlo sono i gruppi di opposizione, compatti: Pd, Movimento 5 Stelle, Prima Udine, Innovare. Per tutti la sperimentazione avviata dalla giunta Fontanini, con la riapertura al traffico del centro storico, è stata un fallimento, quindi inutile prolungarla ulteriormente. Da qui la decisione di chiedere un Consiglio straordinario durante il quale affrontare la questione dei lavori di via Mercatovecchio e del rilancio del centro storico.

LA QUESTIONE PEDONALIZZAZIONE - In ballo resta la questione della pedonalizzazione: la via sarà rifatta, ma nelle intenzioni dell’amministrazione comunale c’è la volontà di modificare il progetto ereditato dalla giunta Honsell, lasciando una corsia per il passaggio dei bus. Le idee non sono ancora del tutto chiare da parte dell’attuale maggioranza, ed è per questo che le opposizioni incalzano, per avere chiarezza sul futuro del centro storico. «La decisione di aprire alle auto private via Mercatovecchio e il centro storico dal primo agosto al 31 gennaio 2019 da parte della giunta Fontanini ha suscitato una contrarietà diffusa e trasversale da parte dell'opinione pubblica, come dimostrano anche le ben 9 mila firme raccolte dalla Fiab – spiegano le opposizioni –. Non è un caso se i centri storici di tutte le città che si ritengono europee sono chiusi alle auto, sono tutelati e valorizzati come spazi a disposizione dei pedoni e dei ciclisti in rispetto della qualità della vita delle persone e come sia fondamentale per questa città rilanciare il centro storico con soluzioni innovative che stimolino il ritorno della residenzialità, l'aumento di attrattività turistica, la fruibilità delle famiglie, la valorizzazione dell'unicità del patrimonio storico-artistico, la rigenerazione urbana».

LA RICHIESTA DELLE OPPOSIZIONI - «Considerato che l'attuale amministrazione comunale appalterà i lavori di pavimentazione di via Mercatovecchio, confermando la scelta operata dall'amministrazione precedente – aggiungono i componenti dell’opposizione – e poichè la sperimentazione non produrrà la scelta di riaprire il centro storico alle auto private, chiediamo, in attesa dell'inizio dei lavori annunciati per il 2019, di porre fine alla riapertura al traffico a partire dal 15 ottobre, adottando fin da subito il regime della pedonalizzazione per il centro storico».