19 novembre 2018
Aggiornato 09:00

La Simeon da Aiello alla conquista della Silicon Valley (Usa)

L’azienda stima per il 2018 una crescita del 15-20% dei volumi di fatturato, mentre per il 2019 è praticamente saturo il portfolio lavori
La Simeon da Aiello alla conquista della Silicon Valley (Usa)
La Simeon da Aiello alla conquista della Silicon Valley (Usa) (Simeon)

AIELLO – Simeon costruirà a Palo Alto nella Silicon Valley, ottenendo la sua prima commessa negli Usa. Manifattura, tecnologia e design italiano, quindi, si affermano nel territorio dell’innovazione e del design tecnologico: sono qui le sedi di Apple, Google, dei social Facebook e Linkedin, qui l’Università di Standford. «Questa commessa - dichiara il Presidente Marco Simeon - è il frutto di un intenso lavoro di ricerca e studio del mercato Usa iniziato qualche anno fa. Un obiettivo fissato dal piano Industriale di sviluppo della società che punta a ramificare la sua presenza su nuovi mercati oltre a quelli in cui la stiamo consolidando». Si tratta di un risultato importante, considerato che i mercati anglofoni e in particolare quello Usa, hanno barriere di ingresso rigide che riguardano le garanzie richieste, referenze operative, referenze bancarie e non ultima i dazi. Afferma il Direttore Commerciale Stefano Spina: «Sono mercati tecnicamente diversi da quelli francofoni su cui l’azienda ha tarato la struttura organizzativa e operativa».  

TECNICA - Il percorso per arrivare al risultato è stato impegnativo sia sotto il profilo tecnico (l’azienda ha stretto rapporti con partner progettuali e ingegneristici locali e strutturato personale interno capace e referenziato per gestire problematiche specifiche) che sotto il profilo degli investimenti di Ricerca&Sviluppo che in questi ultimi due anni è stato messo in campo sia in termini di promozione e conoscenza di mercato che di tecnologia di prodotto. «Queste strategie si prevede portino per il 2018 una crescita del 15/20% dei volumi di fatturato - afferma il Direttore Commerciale Stefano Spina - mentre per il 2019 è praticamente saturo il portfolio lavori. Per il biennio 2020-2021 ci sono già contratti in portafoglio e in progress offerte interessanti».

IL MERCATO - Nello stesso mercato Usa, oltre alla commessa acquisita, Simeon sta lavorando a trattative di rilievo architettonico e referenziate nello Stato di New York, puntando quindi alla stabilizzazione della presenza che, se dovesse confermarsi, dovrà concretizzarsi nella costituzione della Simeon Usa dotata di struttura di gestione locale. «Per gli edifici direzionali a Palo Alto, la sfida progettuale-architettonica è molto particolare, afferma Massimo Colombari, Direttore tecnico del gruppo. In quasi 10 mila metri quadri di superficie vetrata si sviluppano rivestimenti metallici curvi e schermature solari realizzate con pinne verticali in vetro colorato, progettati dallo studio di San Francisco Form4. Non un grattacielo questa volta, ma una sinuosa architettura sviluppata in orizzontale. Sicuramente una nuova sfida, ma non siamo preoccupati perché riteniamo di avere le capacità tecniche e gestionali necessarie, grazie alle competenze sviluppate in un mercato complesso come quello dei progetti speciali, core-business della nostra attività».

PRIMO LOTTO - Il primo lotto di facciate del complesso di Palo Alto sarà spedito a inizio dicembre con container che partiranno dal porto di Genova diretti a Oakland in California; per l’ultimo la consegna è fissata a giugno 2019. Contemporaneamente, Simeon sta lavorando a commesse prestigiose in area francofona: i magazzini «Lafayette» a Lussemburgo nel sito Royal Hamilius per l’investitore «Codic» , il Salone Unico Airfrance e le facciate dell’immobile «Biotope» a Lille in Francia per il general contractor «Bouygues», il nuovo Terminal per gli Airbus 380 all’Aeroporto Charles De Gaulle a Parigi per Aeroports de Paris, che collega proprio l’Europa agli Stati Uniti, solo per citare le ultime acquisizioni.