22 agosto 2019
Aggiornato 07:30
Bilancio delle cantine cooperative Fvg

Vendemmia 2018: l'uva è sana e ben maturata

Ma le scorte di vino sono ai minimi storici, e Prosecco e Pinot grigio, correttamente, hanno adottato provvedimenti per lo stoccaggio
Vendemmia 2018: l'uva è sana e ben maturata
Vendemmia 2018: l'uva è sana e ben maturata Adobe Stock

UDINE - Uva sana e ben maturata; clima favorevole che ha garantito una vendemmia lunga e abbondante; mosti di grande qualità e con ottimi profumi. È il primo bilancio della vendemmia 2018 delle cantine cooperative del Friuli Venezia Giulia che rappresentano oltre il 40 per cento della produzione vinicola regionale.

LE RISERVE SONO AGLI SGOCCIOLI - «È vero che registriamo un aumento di produzione sull’anno medio pari al 15-20% – spiega il presidente di Fedagripesca Fvg, Venanzio Francescutti -, ma è altrettanto vero che portiamo le uve nelle nostre cantine dove gli stock di vino sono limitati e, a malapena, riusciranno a porgere il testimone, in primavera, ai vini della nuova annata. Infatti, a livello nazionale, Confcooperative rileva come le attuali giacenze di vino siano inferiori del 23% rispetto a quelle dello stesso periodo del 2017. Inoltre – prosegue Francescutti -, va segnalato che i Consorzi dei due vini maggiormente prodotti dalle cantine cooperative del Fvg, il Prosecco e il Pinot grigio, hanno adottato, con una lungimiranza che condividiamo, strategie e scelte per lo stoccaggio dei vini, in maniera prudenziale e per contribuire a mantenere in equilibrio il mercato di riferimento».

I COMMENTI - Conferma tutto Filippo Bregant, presidente della Cantina Produttori Cormòns: «Rispetto al 2017, annata per noi disastrosa, quest’anno è andato tutto molto bene. Inoltre, la stagione vendemmiale così lunga, ha consentito l’ottimale maturazione anche delle uve rosse che abbiamo appena terminato di raccogliere. Il mercato è sempre molto attivo e ci continua a chiedere Ribolla gialla e i vini certificati Doc Collio». 
Applausi per la vendemmia appena termina (in quantità e qualità), anche da Gianluca Trevisan (presidente della cantina di Ramuscello-San Vito), Fulvio Lovisa (presidente della cantina di Rauscedo) e Flavio Bellomo (presidente della cantina di Casarsa della Delizia), con la sottolineatura che il 2018 sarà ricordato pure per l’alta qualità che, sicuramente, oltre che dai bianchi, sarà espressa dai vini rossi attualmente in lavorazione.