19 marzo 2019
Aggiornato 09:30
Lo scorso 15 luglio

Pestato a sangue e ripreso con il telefonino sulla spiaggia di Lignano

I bulletti di turno sono due giovani residenti in provincia di Udine che se la sono presi con un altro minore veneto
Pestato a sangue e ripreso con il telefonino sulla spiaggia di Lignano
Pestato a sangue e ripreso con il telefonino sulla spiaggia di Lignano Adobe Stock

LIGNANO SABBIADORO – Pestato a sangue e ripreso con il telefonino. E’ successo quest’estate, il 15 luglio, sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro. I bulletti di turno sono due giovani residenti in provincia di Udine che, con l’intento di derubare un loro coetaneo, lo picchiano fino a spaccargli la mandibola e, non contenti, lo filmano tutto sanguinante e postano il video sui social. Immagini che sono arrivate anche alla Polizia della Questura di Udine, che venerdì 28 settembre ha formalmente indagato i due giovani, denunciandoli per rapina e lesioni, facendo scattare anche una perquisizione.

L’obiettivo dei due teppistelli era di entrare in possesso del telefonino e dei soldi dei giovane veneto, che si era allontanato dalla sua compagnia. Nel video si sentono chiaramente le minacce dei due aggressori: «Dammi il tuo telefono e i tuoi soldi, muoviti, ti uccido». Dalle parole ai fatti, con un pestaggio in piena regola avvenuta in spiaggia, che ha costretto il minore veneto ad andare al Pronto Soccorso, dove ha anche subito un’operazione chirurgica. Tutto questo per entrare in possesso di un centinaio di euro.