19 marzo 2019
Aggiornato 09:30
Eventi

Il Festival ‘Approdi’ fa tappa a Clauiano

Si tratta di una kermesse multidisciplinare che utilizza spazi di spettacolo non convenzionali, scegliendo per le performance ‘site-specific’ suggestive location a fare da sfondo ideale i suoi eventi itineranti tra teatro, danza, musica e live performance
Il Festival ‘Approdi’ fa tappa a Clauiano
Il Festival ‘Approdi’ fa tappa a Clauiano

CLAUIANO - Dopo aver toccato svariate sedi nella città di Trieste, si conclude adesso con un ‘approdo’ tutto friulano la ricca kermesse di spettacolo dal vivo ‘Approdi’, il festival multidisciplinare che utilizza spazi di spettacolo non convenzionali, scegliendo per le performance ‘site-specific’ suggestive location a fare da sfondo ideale i suoi eventi itineranti tra teatro, danza, musica e live performance.

DOMENICA 30 SETTEMBRE il festival approda a Clauiano all’Azienda Vinicola Foffani, che produce vino fin dal 1789, per il suo ultimo appuntamento con lo spettacolo-concerto ‘Parole, musica e sogni dell’ America anni ‘50. The Beat Generation. Da Kerouac a Ferlinghetti’. L’attore teatrale e cinematografica Lorenzo Acquaviva, esperto di letteratura beat che ha studiato con Fernanda Pivano, racconterà il movimento beat e i loro maggiori esponenti accompagnato dal piano di Riccardo Morpurgo e dalle immagini selezionate da Massimo Tommasini.

IL BOP, è l’ideale compagno di viaggio di una generazione che venne chiamata beat, battuta, sconfitta ma anche ‘beata’, che rifiutava l’apatia e il cinismo per riscoprire la ‘gentilezza e coltivare la gioia del cuore’. Quella di Kerouac, Ginsberg, Burroughs, Corso, Ferlinghetti è una vera e propria scelta esistenziale: autenticità, solidarietà, randagismo, antimaterialismo, adesione alle filosofie orientali Nel contempo un gruppo di jazzisti aveva voluto svincolarsi dai canoni stilistici ed estetici dello swing per affermare, con la stessa veemenza dell’improvvisazione musicale, l’orgoglio della propria origine razziale. Il pacifismo e anticonformismo beat diventava la pelle nera di una generazione, costituendo fonte d’ispirazione per milioni di giovani e dando voce e corpo alle loro istanze di libertà e autorealizzazione.

LA LETTERATURA BEAT, iper(sur)realista impregnata di confessioni, illuminazioni, affabulazioni, sensoriale e viscerale diventa omaggio retrospettivo che però non vuol essere solo rievocazione celebrativa di quella poetica e di quella sensibilità, ma anche ispirazione attuale che rianimi, rilegga e interpreti una stagione tanto lontana nel tempo, quanto necessaria nei contenuti e nelle aspirazioni. Lo spettacolo sarà accompagnato da una degustazione dei vini dall’azienda Foffani. I posti sono limitati, ingresso 15 euro (comprensivi della degustazione). Per prenotare, inviare un messaggio privato alla pagina Facebook del Festival Approdi, oppure al numero 338 8732412.