17 giugno 2019
Aggiornato 01:30
La cerimonia

Il Gruppo Hera regala un'auto elettrica al Comune di Udine

Un mezzo di ultima generazione, con un’autonomia di circa 300 km, che, ipotizzando una percorrenza di circa 15.000/anno consentirà un risparmio sui costi di alimentazione di oltre 1.100 euro

UDINE - Prosegue l’impegno del Gruppo Hera a favore della mobilità sostenibile anche in Friuli Venezia Giulia. L’amministratore delegato Hera Stefano Venier, sabato mattina, ha donato al sindaco di Udine, Pietro Fontanini, una Renault Zoe Elettrica, che sarà utilizzata dal Comune per funzioni di servizio. Si tratta di un’auto elettrica di ultima generazione, con un’autonomia di circa 300 km e che, ipotizzando una percorrenza di circa 15.000/anno consentirà un risparmio sui costi di alimentazione di oltre 1.100 euro rispetto a un moderno motore benzina.

CONTRASTO ALLE EMISSIONI - La consegna, a cui hanno preso parte anche gli assessore Maurizio Franz e Alessandro Ciani, rappresenta soprattutto la prosecuzione dell’alleanza fra Gruppo Hera e istituzioni del Fvg, finalizzata a contrastare inquinamento e mutamenti climatici, di cui il traffico urbano rappresenta una significativa causa. Basti pensare che in una città di medie dimensioni (c.a. 100mila abitanti)  circa il 40% delle emissioni di PM10 e PM2,5, è dovuto al traffico veicolare, con sforamenti della soglia di PM10, che nel 2017 hanno riguardato ben 34 aree urbane italiane, e che, sempre in Italia, le emissioni di CO2 derivante dai trasporti è circa un quarto del totale.

TEMPERATURA IN AUMENTO ANCHE IN FVG - Anche in regione la tendenza mondiale è evidente nei rapporti Arpa-Osmer, in cui si evidenzia come la temperatura media di riferimento del trentennio 1961-1990 (12,6°), sia progressivamente aumentata negli ultimi anni, con il picco di 14,6° nel 2014. Secondo il Rapporto sullo stato dell’Ambiente in FVG 2018, in assenza di misure di contenimento dei cosiddetti gas climalteranti (es. CO2), a fine secolo potranno registrarsi aumenti di temperatura fino a 5° in inverno e 6° in estate. Lo sviluppo della mobilità elettrica dunque può fornire un contributo fondamentale alla lotta ai cambiamenti climatici e dunque al rispetto del COP21 di Parigi, l’accordo fra 195 stati finalizzato a contenere l’aumento della temperatura del pianeta a lungo termine entro gli 1,5°/2° rispetto ai livelli preindustriali. E ciò è ancor più vero se si considera che circa il 30% dell’energia elettrica prodotta in Italia proviene da fonti rinnovabili.

L’IMPEGNO DEL GRUPPO HERA - E proprio su questo fronte il Gruppo Hera è impegnato a Udine e in Fvg con un’ottica di lungo periodo. Innanzitutto infrastrutturando le città con colonnine di ricarica per veicoli elettrici: 12 in tutto al momento fra Trieste, Gorizia e Udine, che hanno consentito nel corso del 2018 circa 1.600 ricariche, per 17 MWh erogati, corrispondenti ad una percorrenza di oltre 150.000 km e a un risparmio di oltre 20 tonnellate di CO2. Per promuovere questa forma di mobilità, il Gruppo ha promosso numerose attività, fra cui la donazione di vetture elettriche a diverse municipalità e la partecipazione in veste di testimonial ad eventi quali la eRace tenutasi la scorsa settimana a Trieste in cui l’auto Hera è risultata vincitrice della competizione di regolarità riservata alle auto elettriche.