16 ottobre 2018
Aggiornato 08:30

‘Let the music play’: nasce a Udine la Ceghedaccio Simphony Orchestra Fvg

Primo caso in Italia nel suo genere, pronto a prendere il via con una data zero proprio al ‘Nuovo’, il progetto vede coro e orchestra di 30 elementi impegnati ad eseguire esclusivamente le più famose hit dance anni '70 e '80
‘Let the music play’: nasce a Udine la Ceghedaccio Simphony Orchestra Fvg
‘Let the music play’: nasce a Udine la Ceghedaccio Simphony Orchestra Fvg (shutterstock | Worawee Meepian)

UDINE - Impresa ardua, ma allo stesso tempo imperdibile. Ardua perché far restare il pubblico seduto sulle sedie di un teatro, anziché scatenarsi al ritmo delle più famose hit dance anni '70 e '80, sarà davvero difficile. Imperdibile perché rappresenta un appuntamento che non si faranno di certo sfuggire i tantissimi appassionati di un genere musicale intramontabile che, tutt'oggi, fa cantare e ballare generazioni di tutte le età.

LUNEDÌ 1 OTTOBRE ALLE 11 nel foyer del Teatro Nuovo ‘Giovanni da Udine’ verrà presentato ufficialmente a pubblico e stampa ‘Let the music play – Ceghedaccio Simphony Orchestra Fvg’, ambizioso progetto, unico nel suo genere in Italia, che porterà nei teatri della regione (primo tra tutti proprio il ‘Nuovo’ di Udine e successivamente a Trieste) e, in futuro, nel resto della penisola, un coro e un'orchestra di livello nazionale composta da una trentina di elementi provenienti da tutta la regione e che eseguirà esclusivamente le più conosciute musiche anni '70 e '80 appositamente riarrangiate e rielaborate, da Mamma mia a Disco Inferno, da Night Fever a Think e, ovviamente, Let the music play, solo per citarne alcuni.

L'IDEA è stata fortemente voluta da Renato e Carlo Pontoni, che con le loro serate Ceghedaccio sono sempre riusciti a richiamare migliaia di persone pronte a scatenarsi sulle note disco di un genere musicale intramontabile e intergenerazionale. A loro, dunque, il merito di essere riusciti a trovare, proprio nell'anno in cui ricorrono i 25 anni del Ceghedaccio, validi collaboratori pronti a realizzare un ambizioso progetto che non ha attualmente pari in Italia. A illustrare il programma della prima data evento e tutti i dettagli di un percorso, partito quasi un anno fa e che ha ottenuto la collaborazione delle Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e della Camera di Commercio di Udine, saranno, oltre alle autorità presenti, Renato Pontoni, anima dell'iniziativa, Denis Feletto, arrangiatore, direttore artistico e direttore della Ceghedaccio Simphony Orchestra, Domenico Mason, Maestro all'Accademia d'archi Arrigoni, Valter Sivilotti, che sta curando la supervisione degli arrangiamenti, e Stefano Amerio di Artesuono.