11 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Doppio intervento del Cnsas a Bordano e a Prato Carnico

Una donna di Spilimbergo è scivolata procurandosi un trauma toracico, e un ragazzo di Roma, invece, è finito contro un albero facendo base jumper
Doppio intervento del Cnsas a Bordano e a Prato Carnico
Doppio intervento del Cnsas a Bordano e a Prato Carnico (Cnsas)

BORDANO - Nel pomeriggio di domenica 30 settembre, il Cnsas Fvg è stato impegnato su diversi fronti per soccorrere escursionisti in difficoltà. Oltre all'intervento di Forni di Sopra, dove un uomo è stato recuperato senza vita, le squadre sono state allertate da Bordano e Forni Avoltri. 

UNA DONNA FERITA AL TORACE - La stazione di Udine assieme alla Guardia di Finanza ha effettuato un intervento di ricerca e soccorso in comune di Bordano su chiamata di una coppia di escursionisti di Spilimbergo. L'allerta è arrivato intorno alle 14.15 tramite la Sores che indicava una donna infortunatasi in seguito a caduta lungo la discesa tra il monte San Simeone e il monte Festa. La donna G. B., di Spilimbergo, del 1960, si trovava assieme al marito e entrambi avevano perso la traccia del sentiero: si tratta infatti di un itinerario da dieci anni dismesso (sentiero 839) e su cui il Cai non effettua più manutenzione per alcune difficoltà. Già in passato il Soccorso ha effettuato interventi in questa zona, l'ultimo dei quali per un ciclista. Le recenti mappe Tabacco infatti non riportano piu il sentiero come attivo, ma quelle meno aggiornate e alcune guide datate lo annoverano come tracciato. Il soccorso alpino ha provveduto a segnalare al comune l'opportunità di posizionare un cartello di avviso all'imboccatura della traccia. La coppia è stata individuata grazie al sistema di georeferenziazione sms locator e in un quarto d'ora raggiunta a piedi da cinque tecnici dopo contatto vocale. La donna era scivolata per alcuni metri in un canale ripido procurandosi un trauma toracico. Quando si è liberato l'elicottero impegnato in in primo tempo a Forni di Sopra, la donna è stata stabilizzata da tecnico e medico dell'elisoccorso e recuperata con il verricello per esser portata a Udine. L'intervento si è chiuso alle 16.30.

SOCCORSO SU UN ALBERO - Intorno alle 14 un' altra chiamata per la stazione di Forni Avoltri. Qui, in comune di Prato Carnico, in zona Pradibosco, un base jumper T. F. di Roma, del 1989, è finito con il paracadute su una pianta di trenta metri. Il ragazzo si era lanciato con la tuta alare dal Creton di Culzei e nella frenata con il paracadute in fase di atterraggio è finito miracolosamente illeso sull'albero. A dare l'allarme il suo compagno di volo che aveva assistito all'imprevisto e che ha avvisato l'albergo Pradibosco dove c'è un punto di chiamata in assenza di copertura telefonica.
I cinque tecnici sono stati impegnati per quattro ore: hanno dovuto risalire la pianta con speciali atttezzature e corde per recuperare il ragazzo e calarlo in sicurezza.