16 ottobre 2018
Aggiornato 08:30

Bertossi contro il ritorno del tram: «Progetto invasivo e sconvolgente»

Per il capogruppo di PrimaUdine è scandaloso che di tale iniziativa non sia stato prima informato il Consiglio comunale
Enrico Bertossi
Enrico Bertossi (Diario)

UDINE – Lo definisce «un progetto invasivo e sconvolgente», e lamenta il fatto che non se ne faccia minimamente cenno nel programma amministrativo. Enrico Bertossi capogruppo della lista ‘Prima Udine’ commenta così la decisione della giunta Fontanini di riportare il tram elettrico nel centro storico di Udine, al posto della linea 1.

LE CRITICHE DI BERTOSSI - Bertossi ha presentato un’interrogazione sul tema, nella quale specifica come il primo cittadino Pietro Fontanini non abbia mai parlato né del ripristino del tram né della riapertura al traffico di via Mercatovecchio non solo nel programma elettorale, ma nemmeno nel Consiglio comunale dedicati alle linee programmatiche. Detto questo, Bertossi ritiene quantomeno avventato parlare di tram in partenza dalla stazione quando «non si è nemmeno riusciti ad attrezzarla per far salire i disabili in carrozzina sugli autobus». Critico anche sulle soluzioni prospettate dalla giunta per l'eventuale ritorno al tram, con l’utilizzo di rotaie o di linee elettriche sospese: «Le moderne tecnologie consentono di utilizzare dei mezzi a batterie». Il capogruppo di ‘Prima Udine’ chiede maggiore rispetto per le opposizioni, che vorrebbero essere informate dei progetti sulla città non dai mass media ma in Consiglio comunale.

MANCA UNA VISIONE DEL FUTURO«Riteniamo assolutamente dannoso per le casse comunali e per la vita dei cittadini – chiarisce Bertossi – questo procedere a tentoni senza alcuna programmazione e visione del futuro della città, solo alla ricerca di notizie a effetto in grado di attirare l’attenzione degli organi di informazione».