16 ottobre 2018
Aggiornato 19:00

Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: gli impegni di Cda

Cattelan: «Anche come Pmi possiamo contribuire al raggiungimento degli obiettivi»
Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: gli impegni di Cda
Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: gli impegni di Cda (Cda)

TALMASSONS - In occasione del Salone della Csr e dell’Innovazione Sociale, il più importante evento in Italia dedicato alla sostenibilità, che ha preso il via ieri a Milano nella sede dell'Università Bocconi, la Cda di Talmassons ha presentato davanti a una folta platea il proprio percorso aziendale sul fronte della sostenibilità. Con l’obiettivo di far conoscere le aziende responsabili e le loro buone pratiche e offrire un'occasione di incontro a chi è attento all'ambiente e al sociale, stimolando il confronto fra organizzazioni e stakeholder, la 6^ edizione del Salone intitolata 'Le rotte della sostenibilità' ha approfondito il tema dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’Onu. Proprio questo tema è al centro del secondo numero fresco di stampa de 'La Čhìcare', lo speciale progetto editoriale aziendale che racconta Cda e il suo impegno sul fronte della responsabilità sociale d’impresa. Il magazine è stato presentato dal Ceo della società di distributori automatici friulana, Fabrizio Cattelan, intervenuto come relatore al Salone della Csr, tra esperti e operatori che hanno messo la sostenibilità al centro del loro agire quotidiano.

SOSTENIBILITA' COME DRIVER STRATEGICO - «Cda ha fatto della sostenibilità un driver strategico - dichiara Fabrizio Cattelan, ceo di Cda – e anche quest’anno non potevamo mancare al Salone della Csr che è il più grande evento italiano di confronto, analisi e progettualità su cosa fare per rendere il nostro modo di vivere più responsabile e sostenibile. Con soddisfazione abbiamo portato il nostro contributo ai lavori di questo straordinario evento come impresa ben radicata nella comunità e nel territorio che opera concretamente per spingere i temi in cima all’agenda della sostenibilità. Abbiamo 12 anni di tempo per segnare i 17 goal dell’Agenda 2030 – sottolinea Cattelan - e siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo, piccoli e grandi, aziende, famiglie e singoli individui, per realizzare un grande progetto comune. Il nuovo numero del nostro house organ spiega proprio come anche una Pmi quale è Cda possa compiere un percorso importante per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi».
Il nuovo magazine aziendale presenta il percorso di Cda verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 intrapreso attraverso i progetti di business sviluppati per i propri clienti, ma anche quelli promossi per i propri collaboratori e per il territorio sul quale opera l’azienda. Tra le iniziative presentate: dalla lotta allo spreco alimentare attraverso un’attenta gestione dei prodotti a breve scadenza ai progetti sulla salute e sul benessere per combattere le intolleranze alimentari e l’obesità attraverso prodotti selezionati; dai progetti con gli istituti scolastici per lo sviluppo di professionalità sensibili al tema della sostenibilità alla tutela dei diritti tra lavoratrici e lavoratori per favorire la totale uguaglianza di genere; dall’attivazione di specifici progetti per la tutela dell’ambiente (costruzione di un impianto fotovoltaico, riduzione dei consumi negli spostamenti dei mezzi aziendali) alle partnership attivate per raggiungere sempre nuovi obiettivi legati alla sostenibilità, alla salute e al benessere dei clienti e dei collaboratori di Cda. 

PERCHE' CHICARE - Il titolo del progetto editoriale non poteva che riprendere il tema del caffè, il prodotto più conosciuto e gradito dei distributori automatici. 'La Čhìcare' ricorda l’espressione utilizzata in Friuli per indicare 'la tazzina da caffé' e sta a simboleggiare un momento di pausa e di incontro, che si può godere anche attraverso il piacere della lettura. Come si legge in apertura del magazine, la grafia scelta per il titolo è stata preferita alla più puntuale 'Cjicare' per consentire anche al forestiero di leggerla senza esitazioni. Nato da un concept dell’agenzia di comunicazione Emporio Adv, 'La Čhìcare' si è rivelato l’occasione per il coinvolgimento di altre preziose risorse del territorio: il nuovo numero del magazine, infatti, è stato realizzato dagli allievi del corso di grafica dell’Accademia G.B.Tiepolo di Udine con cui Cda sta sviluppando alcune interessanti iniziative culturali.