12 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Il terreno è vincolato: fa reddito ma non può essere utilizzato e venduto

La storia di Mario Andreutti, che si trova a combattere con i mulini a vento, a colpi di carte bollate da quasi mezzo secolo

UDINE – Una vicenda tutta italiana quella che sta capitando a Mario Andreutti, che si trova a combattere con i mulini a vento, a colpi di carte bollate, per riuscire a risolvere una questione che si trascina ormai da quasi mezzo secolo.

UN VINCOLO BLOCCA OGNI AZIONE - Mario è il proprietario di un terreno in via Pasolini, poco prima dell’area dei Rizzi. Un terreno su cui l’Università ha posto un vincolo, ritenendolo ideale per potersi espandere. Peccato che questo vincolo blocchi completamente ogni azione da parte di Andreutti, che oltre al danno di non poter cedere l’area, si trova a dover convivere anche con la beffa dovuta al fatto che il terreno in questione fa reddito.

L'APPELLO ALLA POLITICA - Per cercare una soluzione Mario si è rivolto ad assessori comunali e regionali, ma fin’ora nessuno è riuscito a risolvere la questione. «Il danno è reale per me e per la mia famiglia, perché questo terreno mi alza l’Isee senza che in realtà possa utilizzarlo». Questo l’amaro sfogo di Andreutti, che si appella ai nuovi amministratori per trovare una soluzione percorribile. «Per lo Stato siamo ricchi ma in realtà abbiano dei beni che non possiamo né utilizzare né vendere, e ci troviamo con le mani legate».