16 ottobre 2018
Aggiornato 19:00

Udine, controlli antidroga tra gli studenti: un minore trovato con marijuana

Nell'area esterna del Malignani un giovane studente è stato denunciato per avere addosso 22 grammi di sostanza con un bilancino di precisione
Udine, controlli antidroga tra gli studenti: un minore trovato con marijuana
Udine, controlli antidroga tra gli studenti: un minore trovato con marijuana (Diario)

UDINE – Controlli antidroga disposti dalla Questura di Udine tra gli studenti. Dopo il caso della ragazza di 16 anni morta per overdose in stazione, gli agenti della Polizia di Stato con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Veneto di Padova e di unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno passato al setaccio al terminal studenti di via della Faula e nelle vicinanze di due istituti scolastici.  

Nello specifico verso le 8 di giovedì 4 ottobre, durante un controllo di un gruppo di giovani assiepatisi sugli spalti dell’area verde dell’Istituto statale di istruzione superiore Malignani, che attendevano di entrare in aula, un minore è stato trovato in possesso di 22 grammi di marijuana. La sostanza è stata rinvenuta addosso al giovane e all’interno dello zaino con i libri oltre a una dose già confezionata in una bustina di plastica termosaldata, a un bilancino di precisione elettronico e a nylon per confezionare altre dosi, nonché a uno spinello pronto per essere fumato. In corso l’attività d’indagine da parte della Squadra Mobile della Questura per individuare fornitori e provenienza. Lo studente, residente in provincia, verrà deferito a piede libero all’Autorità giudiziaria minorile  per l’illecita detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente.

Venerdì scorso, durante un analogo controllo nei pressi di altro istituto cittadino, lo Ial di Udine di via Pradamano, poco dopo il termine dell’orario di lezione, gli agenti della Polizia di Stato avevano arrestato per l’illecita detenzione ai fini di spaccio di hashish un 33enne pakistano, avvicinato da un gruppo di ragazzi poi allontanatisi repentinamente all’arrivo degli operatori. Anche in quel caso furono trovate più dosi di sostanza pronte a essere messe in commercio e denaro verosimilmente provento di pregresse cessioni, il tutto sottoposto a sequestro. I controlli proseguiranno anche nelle settimane seguenti.