19 ottobre 2018
Aggiornato 20:00

Celebrazioni del 3 novembre: ok al programma dal sindaco Fontanini e dal generale Morace

Una commemorazione che celebra la fine della grande Guerra: si comincerà alle 11.30
Celebrazioni del 3 novembre: ok al programma dal sindaco Fontanini e dal generale Morace
Celebrazioni del 3 novembre: ok al programma dal sindaco Fontanini e dal generale Morace (Comune Ud)

UDINE - Si è tenuto a Palazzo D’Aronco un incontro tra il generale di Brigata Bruno Morace, comandante del Comando Militare Esercito del Friuli Venezia Giulia, e il sindaco di Udine Pietro Fontanini. Tema dell’incontro, la definizione della commemorazione per il centenario della vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale che si terrà a Udine il 3 novembre prossimo. La data non è casuale, infatti, proprio il 3 novembre del 1918, una pattuglia del Reggimento Savoia Cavalleria, comandata dal tenennte Baragiola, entrò per prima a Udine, liberando la città, in anticipo di un giorno sulla definitiva vittoria sancita dall’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti.

Nel dettaglio, le celebrazioni di sabato 3 novembre inizieranno alle ore 11.30 con la cerimonia di onore al gonfalone della città e proseguiranno con l’alzabandiera, il saluto del sindaco Pietro Fontanini, la consegna del Tricolore e l’allocuzione del 104° Comandante di Savoia. Celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra si terranno anche nei giorni dalla’8 all’11 novembre.

«Il Friuli è stato testimone e protagonista di una delle pagine più tragiche e allo stesso tempo gloriose della nostra storia recente. Per questo la città di Udine ha il dovere e l’onore di ospitare le commemorazioni della sua liberazione, avvenuta proprio il 3 novembre di 100 anni fa. Ringrazio il generale Morace e tutto il Comando Militare dell’Esercito del Friuli Venezia Giulia per l’attenzione e la sensibilità con cui stanno organizzando le celebrazioni per il Centenario», ha dichiarato il sindaco Fontanini. «La Grande Guerra è stato un evento che ha segnato in modo profondo e indelebile l'inizio del '900, lasciando questi territori e le sue comunità duramente provate dagli eventi bellici. La commemorazione della liberazione della città di Udine è il doveroso omaggio a tutti coloro che hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere, dimostrando un encomiabile coraggio e portando a compimento i valori della pace e della giustizia. Ringrazio il comune di Udine, sempre impegnato nella diffusione dei valori etico-sociali, della storia nazionale e delle tradizioni militari». Queste le parole del generale Morace.