16 ottobre 2018
Aggiornato 19:00

ARLeF: l’Inno del Friuli al suo esordio ufficiale

Sabato 6 ottobre, nel Duomo di Lignano Sabbiadoro, con la Mitteleuropa Orchestra e il Coro del Friuli Venezia Giulia
ARLeF: l’Inno del Friuli al suo esordio ufficiale
ARLeF: l’Inno del Friuli al suo esordio ufficiale (AdobeStock | Roberto Romanin)

FRIULI - Sarà presentato sabato 6 ottobre, l’inno ufficiale del Friuli: Incuintri al doman. Dopo alcuni mesi di intenso lavoro, la prima esecuzione verrà eseguita nel Duomo di Lignano Sabbiadoro, alle 21, in occasione del concerto della Mitteleuropa Orchestra. Precederà, significativamente, l’esecuzione della Nona sinfonia di Beethoven la quale contiene l’Inno alla gioia’ che è anche l’Inno dell’Europa Unita. L’esecuzione vocale sarà affidata al Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto dal maestro Cristiano dell’Oste.

IL PROGETTO - Si tratta dell’atto conclusivo di un progetto promosso dall’Istitût Ladin Furlan ‘Pre Checo Placerean’ e Messaggero Veneto, in collaborazione con l’ARLeF.  Il brano vincitore del concorso era stato annunciato in occasione della Fieste de Patrie dal Friûl, tenutasi a Valvasone Arzene nell’aprile scorso. «Avevo in testa questa melodia già da un paio d’anni – spiega il compositore, Valter Sivilotti, autore delle musiche -. Mi pareva significativa per il nostro territorio e molto ‘intonata’ con lo stesso. Mi sono confrontato con il letterato Renzo Stroili Gurisatti che ha condiviso la mia prima impressione. Così, al momento del Concorso organizzato dall’ARLeF, ho presentato la composizione che è assai piaciuta anche alla giuria. Un inno ha la sua metrica e mi pare di aver lavorato su un tema nobile, con un andamento mitteleuropeo che caratterizza, da molti decenni, questa nostra regione’.

AUTORI - Il brano che, per la parte testuale, è stato scritto da Renzo Stroili Gurisatti, è stato selezionato da una giuria di esperti come il migliore fra i 10 presentati, sottolineando che ‘la musica e il testo si integrano a vicenda, attraverso una scrittura vocale e strumentale di ampio respiro e di potente slancio canoro’. Nei prossimi giorni saranno disponibili, per chiunque lo desideri, gli spartiti in ben 12 declinazioni (orchestra, banda, cori…), utilizzabili nelle occasioni ufficiali che coinvolgono le comunità friulanofone e si potrà ascoltare l’audio dell’esecuzione, direttamente dal sito www.arlef.it.