12 dicembre 2018
Aggiornato 07:00

Confartigianato Giovani: premiati a Buttrio 35 'Capitani coraggiosi'

Per il presidente del giovani artigiani friulani Todesco, è necessario portare all'attenzione delle istituzioni le criticità del movimento
Confartigianato Giovani: premiati a Buttrio 35 'Capitani coraggiosi'
Confartigianato Giovani: premiati a Buttrio 35 'Capitani coraggiosi' (Confartigianato)

BUTTRIO - Aprir bottega oggi, nonostante i venti dell’economia non soffino proprio a favore, è un atto di resistenza, un investimento su di sé e sul futuro del Paese che più di sempre ha qualcosa di romanzesco, per non dire di eroico. A farlo nel corso dell’ultimo anno sono stati in tanti. Non di rado ragazzi che guardano ancora agli 'anta' come a un miraggio. Un piccolo esercito che il Movimento Giovani di Confartigianato-Imprese Udine ha voluto premiare rinnovando, a tre anni dall’ultima volta, l’appuntamento con 'Capitani Coraggiosi', l’evento nato qualche anno fa per rendere merito ai nuovi artigiani che oggi pomeriggio si è rinnovato nella cornice di villa Dragoni a Buttrio. A tenere le redini, Claudio Moretti, che agli eventi organizzati da Confartigianato è ormai uno di casa. Tra una battuta e l’altra, l’attore friulano ha invitato i vertici dell’associazione sul palco. Prima per i saluti di rito, quindi per la cerimonia vera e propria. Stesso copione per tutti: consegna del diploma di 'Capitano coraggioso', foto di rito, stretta di mano al premiante di turno. Una piacevole corvée toccata, tra gli altri, al presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, al leader di Confartigianato Udine Servizi, Daniele Cuciz, e a Damiano Pietri, presidente nazionale del Movimento Giovani Imprenditori, che insieme ad altri dirigenti ha reso omaggio ai neo-colleghi. Così, uno dopo l’altro, sul palco sono sfilati nomi, volti, storie, motivazioni, emozioni diverse per una festa che è stata sì quella delle singole realtà premiate, ma in generale del lavoro, dell’artigianato, di quel fare impresa che per i giovani è troppo spesso un tabù. 

LE PAROLE DI TODESCO - Colpa di un sistema Paese che non agevola chi si vuole mettere in gioco, al pari della scuola che non sempre apre gli occhi ai giovani sulla possibilità d’investire su se stessi. «E’ qui che un Movimento come il nostro deve giocare appieno il suo ruolo - ha dichiarato il presidente dei giovani artigiani friulani, Enrico Todesco -. Dobbiamo far sì che Confartigianato, in virtù del peso che ha, porti all’attenzione delle istituzioni le criticità che i giovani imprenditori si trovano ad affrontare. Criticità che vanno sciolte se vogliamo veder tornare a camminare la natalità delle imprese artigiane». Ancora Todesco: «Oggi siamo qui a premiare quanti hanno trovato il coraggio, nonostante tutto, di provarci. Giovani e meno giovani, perché tra i Capitani ci sono anche tante persone che si sono rimesse in gioco da adulte. A loro vanno il nostro plauso e sostegno. Sono l’esempio da seguire. L’alternativa che il Paese può, deve giocarsi per porre un freno alla fuga di cervelli: promuoviamo l’auto-imprenditorialità, riportiamo nelle scuole la cultura del fare impresa, formiamo i nostri ragazzi non come figure da dare in pasto al tritacarne delle grandi aziende, ma come potenziali sviluppatori di proprie idee e talenti»

PREMIATE AZIENDE DI OGNI TIPO - Di ogni genere e tipo come dimostra la varietà delle aziende premiate a Buttrio che spaziano dall’edilizia e a tutto quello che ruota intorno alla casa e alle costruzioni, passando per la moda, le acconciature, il mosaico, la nautica, il design. Il più giovane a salire sul palco è stata Sara Cimenti che a Tolmezzo ha aperto il suo Salone Vanity realizzando il sogno di fare la parrucchiera in proprio. Il più 'vecchio' Andrea Del Gobbo, 50 anni, titolare di Adg, impresa di Udine che svolge lavori di installazione e assistenza di sistemi software. 

Di seguito tutti i premiati, divisi per categorie. 

  • Junior (under 30): Federico Cocetta di Fc Infissi, Giacomo Orioli di Orioli Motorsport, Federico Morello dell’omonima azienda che ha brevettato il portaombrelli sicuro, Eva Bertinelli di Designcode, Aurora Cacchioni di Art.Edil, Sara Cimenti di Salone Vanity.
  • Young (31 – 40 anni): Daniele Biasutti di Biasutti.Net, Sabina Mancin di Sartoria Punto Arredo, Stefano Ritella di Shop-o-rama, Gabriele Marinelli di Plexelite, Daniele Meret di Dm Termo Service, Daniele Miozzo dell’omonima azienda di posa in opera di infissi e arredi, Aliaxandra Belakur dell’Atelier dei ricordi, Laura Martinuzzo della Gastronomia mamma Laura, Patrick Michel Djasing di Smartgreen mobile wash, Marisa Molaro di Artemosaico, Andrea Ceccherini dell’omonima Nautica, Alberto Fabris con la sua azienda di impianti idraulici, riscaldamento e condizionamento, Eleonora Nocent, la mia luna, Marzia Benedetti dell’autofficina Benedetti, Natanaele Lattarulo dell’omonima azienda edile, Alex Vrizzi de’ La piccola stamperia, Monica Pascolo con la sua gelateria, Oscar Ortiz delle Ortiz manutenzioni edili. 
  • Senior (41 - 50 anni): Mario Romanello di Sos Casa, Daniele Sirtoli di Pd, Moira Ciani de’ I poltroni, Dumitru Daniel Dusu di Topclean.