16 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Fedriga: «La nostra riforma sanitaria è rivoluzionaria in quanto partecipata e condivisa»

Il governatore se la prende con il Pd: «E' imbarazzante che vogliano intestarsi la nostra riforma solo perché siamo riusciti a fare quello che loro non hanno fatto»
Fedriga: «La nostra riforma sanitaria è rivoluzionaria in quanto partecipata e condivisa»
Fedriga: «La nostra riforma sanitaria è rivoluzionaria in quanto partecipata e condivisa» (RFvg)

UDINE - «La nostra riforma sanitaria è rivoluzionaria in quanto partecipata e condivisa. Se il Pd non riesce a leggere le differenze di forma e contenuti tra la proposta di questa maggioranza e la loro, almeno eviti di trasformare il delicato e fondamentale tema della salute pubblica in un campo di battaglia privato». Lo dichiara Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia.

L'AFFONDO AL PD - "Affermare che il percorso avviato sia una prosecuzione di quello di Serracchiani significa non capire niente di sanità regionale o, peggio ancora, continuare a utilizzare la salute pubblica quale terreno di scontro per pretestuose finalità di partito. E' inoltre imbarazzante che il Pd voglia intestarsi la nostra riforma solo perché siamo riusciti a fare quello che loro non hanno saputo fare». «La creazione dell’azienda zero, la ridefinizione delle conformazioni aziendali, l’operatività interna delle aziende che creeranno organizzazioni specifiche per ospedale e territorio sono un cambiamento netto - spiega il governatore - mirato a dare risposte alle esigenze dei cittadini».

GARANTIRE IL DIRITTO ALLA SALUTE AI CITTADINI DEL FVG - «Una vera e propria rivoluzione dunque, i cui meriti vanno riconosciuti in primo luogo al vicepresidente Riccardi, ma anche a tutta la Giunta e alla maggioranza in Consiglio. Su questo tracciato - conclude Fedriga - intendiamo proseguire per garantire nel modo migliore il diritto alla salute agli uomini e alle donne del Friuli Venezia Giulia».