18 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

Pizzimenti: «Il Castello di Colloredo è simbolo di rinascita»

L'assessore regionale ha annunciato l'avvio dei lavori di consolidamento e recupero del mastio centrale dell'antica costruzione
Pizzimenti: «Il Castello di Colloredo è simbolo di rinascita»
Pizzimenti: «Il Castello di Colloredo è simbolo di rinascita» (RFvg)

COLLOREDO DI MONTE ALBANO - «Il recupero del compendio del castello di Colloredo di Monte Albano rappresenta per la storia, le comunità locali e più in generale per tutti i friulani il simbolo della rinascita post terremoto, quale conferma della ferrea volontà di un popolo di non arrendersi di fronte alla calamità». Questo il concetto espresso dall'assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti e delegato alla ricostruzione del Castello, Graziano Pizzimenti, durante il novantacinquesimo Congresso della Società Filologica Friulana, svoltosi nella località di Mels di Colloredo nell'ambito del quale è stato presentato il volume 'Coloret', curato da Carlo venuti e dedicato proprio alla storia dell'importante borgo e del suo maniero.

Rimarcando l'importante opera di tutela della lingua e delle tradizioni friulane condotta dalla Filologica e portando il saluto della Giunta, Pizzimenti ha voluto ribadire l'impegno della Regione per il recupero del castello di Colloredo. «Quest'opera rappresenta - ha spiegato - la conclusione del percorso che ha preso il via da quel tragico 1976, ma soprattutto è il simbolo della rinascita di una parte importantissima del Friuli, perché oggi il castello ha potenzialità enormi dal punto di vista turistico e congressuale. Grazie alla bellezza e alla dimensione delle sue sale interne sarà infatti il luogo ideale per ospitare qualsiasi tipo di evento».

Evidenziando quindi il prossimo avvio dei lavori di consolidamento e recupero del mastio centrale dell'antica costruzione, l'assessore ha spiegato che «con il consolidamento delle murature superstiti del mastio operiamo sulla parte centrale del castello e puntiamo al totale recupero del maniero. L'intervento, del valore di 2 milioni di euro, è stato infatti anticipato per mettere in sicurezza i muri dell'edificio, che sono alti fino a 12 metri. Si tratta di operazioni complesse, ma siamo certi che i lavori verranno eseguiti nei tempi previsti e con risultati brillanti». All'evento erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, e il sindaco di Udine, Pietro Fontanini.