18 ottobre 2018
Aggiornato 05:30

Travolto da un'auto contromano: alla guida un ubriaco che non si ferma a prestare soccorso

A farne le spese è stato Michael Collovigh, 18enne che stava tornando a casa in bicicletta: il giovane ha riportato gravi traumi al viso. Lo sdegno del padre campione di kickboxing
Travolto da un'auto contromano: alla guida un ubriaco che non si ferma a prestare soccorso
Travolto da un'auto contromano: alla guida un ubriaco che non si ferma a prestare soccorso (Diario)

TAVAGNACCO – Guidava contromano, con un tasso alcolemico superiore al consentito e, dopo aver investito un ragazzo in bicicletta, non si è nemmeno fermato a soccorrerlo tentando la fuga. E’ quanto è accaduto sabato sera verso le 20 a Molin Nuovo, in via della Roggia. A farne le spese è stato Michael Collovigh, 18enne che stava tornando a casa in bicicletta. A un certo punto si è visto piombare davanti un’auto condotta da un 60enne di Udine. E’ stato letteralmente travolto.

GRAVE OMISSIONE DI SOCCORSO - L’uomo alla guida, come hanno riferito alcuni testimoni, si è fermato, è sceso dall’auto, ha visto il ragazzo a terra, si è rimesso in auto spegnendo i fari e ha inserito la retromarcia, tentando la fuga. Alcune persone che abitano nella zona però sono riusciti a segnare numero di targa e modello di auto e l’hanno subito comunicato alle forze dell’ordine, con la Polizia che in breve tempo ha rintracciato il pirata della strada a casa. Ora rischia, oltre all’arresto, di rispondere dei reati di tentato omicidio, guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso. Michael Collovigh ha riportato gravi traumi facciali e dovrà sottoporsi a diversi  interventi di chirurgia estetica per riparare ai danni provocati dall’incidente.

LA RABBIA DEL PADRE - Grande lo sdegno del padre del ragazzo, Lucio Collovigh, molto noto nel mondo dello sport dove ha raggiunto affermazioni internazionali con la kickboxing. A caldo ha pubblicato la foto del figlio deturpato su Facebook, con parole colme di rabbia nei confronti della persona che ha provocato l’incidente. Post che poi è stato rimosso. «Mio figlio non si ricorda nulla dell’incidente, ma persone che hanno visto mi hanno raccontato l’accaduto. La persona alla guida, anche se ubriaca – ha chiarito Collovigh – ha avuto la lucidità per scappare. Spero che la giustizia faccia il suo corso e che questa persona venga punita severamente. E non lo dico solo per mio figlio, a cui è andata bene, ma per tutte le altre persone che rischiano la vita sulle strade ogni giorno. Questa gente va fermata: chi beve non deve mettersi alla guida». A occuparsi del caso di Michael Collovigh è l’avvocato Maurizio Miculan: «Parliamo di un fatto dove c’è una grave omissione di soccorso - ha detto -. Servono pene rigide per fatti di questo tipo, perché altrimenti la funzione di deterrente rischia di venire meno. Quello che è accaduto non può passare inosservato».