16 ottobre 2018
Aggiornato 19:00

Tolmezzo: spazio ai laboratori artistico-artigianali per i giovani in zona stazione

Quattro sono i laboratori identificati: arte, ceramica, fotografia e tessitura
Tolmezzo: spazio ai laboratori artistico-artigianali per i giovani in zona stazione
Tolmezzo: spazio ai laboratori artistico-artigianali per i giovani in zona stazione (AdobeStock | gpointstudio)

TOLMEZZO – Al via i lavori di sistemazione dei locali in zona stazione a Tolmezzo da adibire a laboratori artistico-artigianali dedicati ai ragazzi carnici. La sede, di proprietà dell’Uti della Carnia, è da tempo sfitta al piano terra del centro direzionale e ora è pronta per essere riutilizzata al meglio. A dare la notizia è il sindaco di Tolmezzo e presidente Uti della Carnia, Francesco Brollo, che parla dell’intervento, finanziato dall’Unione nell’ambito delle misure volte alla prevenzione delle situazioni di degrado nel luogo. La zona in questi mesi ha visto un intensificarsi di azioni di controllo, compresa la recentissima operazione antidroga a opera del corpo di polizia locale.

PROGETTO CO.LAB - L’Uti della Carnia, in stretta collaborazione con l’azienda per l’assistenza sanitaria numero 3 e grazie soprattutto all’Ente Mostra Permanente, ha sviluppato il progetto Co.Lab, pensato per offrire ai giovani del territorio, di età compresa tra i 14 e i 19 anni, la possibilità di svolgere alcune attività artistico-artigianali. Quattro sono i laboratori identificati: arte, ceramica, fotografia e tessitura. Ad accompagnarli in ciascun percorso un tutor, ognuno titolare di un’azienda locale. Attraverso i laboratori, i ragazzi potranno acquisire o potenziare competenze manuali spendibili nel mondo del lavoro e al contempo beneficiare di un contesto di socializzazione positivo e protetto. Questa iniziativa arricchisce e integra i già esistenti progetti scolastici ed extrascolastici promossi dall’area educativa dei servizi sociali, che da anni lavora per lo sviluppo di una comunità educante coinvolgendo gli adulti di riferimento (insegnanti, volontari di associazioni, allenatori, genitori…), attori importanti per la crescita dei ragazzi. «La partita che stiamo giocando per fare del Borgo Stazione un luogo più sicuro e con maggiori opportunità – spiega Brollo - si arricchisce di un nuovo strumento. Dopo aver condiviso il progetto con l’assemblea di condominio, i prossimi mesi apriremo un laboratorio artigianale per il coinvolgimento dei ragazzi a piano terra del centro direzionale di Via Carnia Libera, alle spalle del panificio. Non solo repressione e controlli anti droga, che proseguiranno – continua il Presidente - ma attività in grado di stimolare la creatività e il saper fare dei nostri ragazzi. Tutto questo in stretta collaborazione con i Servizi Sociali dei Comuni, che ringrazio nella persona di Paola Dario, e grazie anche all’Ente Mostra Permanente che gestisce il progetto. Crediamo in un approccio integrato al disagio, nell’adozione di misure di prevenzione al fenomeno e di promozione del ben-essere giovanile. Per questo abbiamo deciso di investire 45 mila euro».

PER I GIOVANI - Con questo intervento l’Uti della Carnia e il servizio sociale dei comuni dell’unione intendono destinare uno dei locali di proprietà dell’ente comprensoriale ad attività rivolte ai giovani, promuovendo occasioni di confronto, di crescita, di conoscenza di sé, delle proprie passioni e dei propri talenti affiancati da adulti disponibili e credibili, che possono aiutare i ragazzi a compiere scelte più consapevoli e sane, contrastando comportamenti a rischio. "Il nostro intervento si regge su alcune colonne irrinunciabili e connesse: la prevenzione, la bellezza con i murales sui muri, il coinvolgimento dei ragazzi, la promozione del benessere, la legalità e i controlli di polizia», conclude Brollo, che annuncia come «intercettare i ragazzi che sono poco più a rischio non sarà certo possibile solo con questo laboratorio. Stiamo già studiando un nuovo luogo e nuove azioni con i servizi sociali per aprire un centro di aggregazione giovanile, dove i giovani possano essere protagonisti, magari proprio nella struttura in via di completamento dal Comune di Tolmezzo».