11 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Indirizzo Montessori: un nulla di fatto dall'incontro tra famiglie e Comune

L'assessore Battaglia attende un documento ufficiale dall'Azienda Sanitaria per decidere il da farsi
Indirizzo Montessori: un nulla di fatto dall'incontro tra famiglie e Comune
Indirizzo Montessori: un nulla di fatto dall'incontro tra famiglie e Comune (Google)

UDINE – Un nulla di fatto. Dal Consiglio d’istituto organizzato dall’indirizzo Montessori della scuola Garzoni insieme a docenti, famiglie e amministratori comunali non sono arrivate le risposte attese  dai genitori. Per ora le lezioni continueranno alla Dante, nell’attesa che l’Azienda sanitaria fornisca al Comune un verbale sui sopralluoghi effettuati nelle scorse settimane. E’ questa la ‘spada di Damocle’ che pende sulla Montessori, i cui bambini, costretti a condividere spazi non adeguati e con una carenza di servizi igienici, potrebbero essere spostati in un’altra sede. Non tutti, ma una parte sì. 

«La soluzione sicuramente non è semplice – ha chiarito l’assessore comunale Elisa Asia Battaglia –. Ho voluto essere qui oggi soprattutto per ascoltare voi e le vostre istanze, cosa che avevo già fatto ma che continuo a fare. Tra i principali problemi c’è una carenza di bagni, che dovrebbero essere uno per ogni classe. Stiamo valutando centinaia di ipotesi però finché non viene presa una decisione ben definita non voglio esprimermi perché non voglio creare fraintendimenti. Voglio parlare con un progetto, un costo, delle carte, un documento davanti a me – ha aggiunto –. Quando avrò quel documento sarete i primi a conoscerlo».

Quindi nessuna decisione ufficiale è stata presa. L’assessore ha confermato che il dialogo con la dirigenza della scuola è continuo. Ma le famiglie non sono sembrate soddisfatte dalle sue parole, considerate evasive e non risolutive. Nel corso dell’incontro sono state proposte delle soluzioni tampone dalla dirigente Giovanna Crimaldi, come l’utilizzo della mensa della Dante per il tempo pieno e il riadattamento della sala insegnanti come aula alternativa alle ore di religione e friulano. Per i genitori ciò che è mancato, però, è una soluzione a lungo termine, che possa garantire un futuro a un indirizzo che anno dopo anno continua a  crescere.