21 novembre 2018
Aggiornato 15:30

Cussignacco, palazzine del Demanio occupate da disperati

Il vicesindaco Michelini si è preso l'impegno di verificare la situazione con il Demanio
Cussignacco, palazzine del Demanio occupate da disperati
Cussignacco, palazzine del Demanio occupate da disperati (Facebook)

UDINE – C’è preoccupazione tra i residenti di via Pirona, a Cussignacco, dove gli edifici di proprietà del demanio, ormai in stato di abbandono, pare siano diventati rifugio per qualche disperato. A dimostrarlo ci sono delle corde appese alle terrazze, utilizzare per raggiungere il primo piano dopo che gli ingressi alle palazzine sono stati sigillati lo scorso mese di dicembre. Una questione ripresa anche da CasaPound, che auspica un pronto intervento per risolvere una situazione definita «di disagio e pericolo». Le foto con le corde sono apparse sul gruppo Facebook ‘Sei di Cussignacco se..’, scatenando decine di commenti. «Via Pirona. Già da tempo ci sono ospiti di diverso tipo che soggiornano nell'erba alta e nel degrado, forse qualche altro ospite soggiorna ai piani superiori?», si legge nei main post.

L'IMPEGNO DEL VICESINDACO - E’ intervenuto anche il vicesindaco Loris Michelini, che risiede proprio nel quartiere: «Già un mese fa , forse anche più ho segnalato al Demanio la presenza di corde esterne e la mancanza di decoro. Mi avevano garantito un intervento che evidentemente non è stato fatto. A questo punto chiedo un appuntamento con gli uffici demaniali e mi recherò di persona....non ho scelta...so che il Demanio ha tempi ministeriali ma non pensavo così. Ultimamente ho imparato che devo alzare la voce al limite di un comportamento decente perché altrimenti fanno quello che vogliono ( sono abituati ad un andazzo ‘italiano’)... per fortuna ci sono, invece, anche persone molto brave, rispettose, collaboratrici». Queste le parole del vicesindaco di Udine, che si è preso l'impegno di chiarire la vicenda.