19 novembre 2018
Aggiornato 09:00

Sistemi antifurto: bando comunale per abbattere del 50% i costi di installazione

Si potranno spendere tra i mille e i 3 mila euro. L'annuncio arriva dall'assessore Ciani
Sistemi antifurto: bando comunale per abbattere del 50% i costi di installazione
Sistemi antifurto: bando comunale per abbattere del 50% i costi di installazione (Diario)

UDINE - Anche per il 2018 il Comune di Udine, al fine di promuovere, incoraggiare e sostenere le iniziative finalizzate a incrementare la sicurezza delle abitazioni private, ha deciso di indire un bando per l’assegnazione di un contributo regionale destinato all’adozione di mezzi di difesa passiva per il contenimento e tutela della proprietà privata, anche come ausilio diretto e indiretto agli organi di polizia impegnati sul territorio, per prevenire il verificarsi di eventuali reati. 

DOMANDE ENTRO IL 30 NOVEMBRE - Grazie a questo bando, i cittadini che decideranno di acquistare, installare, potenziare o attivare sistemi di sicurezza (come fotocamere, rilevatori, allarmi, porte e persiane blindate) si vedranno rimborsare il 50% di una spesa che dovrà andare dai 1.000 ai 3.000 euro. Le risorse assegnate dalla Regione al Comune di Udine ammontano a 42.604 euro. La domanda, e i relativi documenti, dovranno essere presentati entro il 30 novembre 2018 e coprirà spese il cui pagamento è avvenuto dal I gennaio al 30 novembre 2018. Sul sito del Comune di Udine, tutti i dettagli.

LE PAROLE DI CIANI - «Quello della sicurezza è uno dei problemi oggi maggiormente sentiti dai cittadini. Per questo, assieme al potenziamento dei controlli sul territorio, il Comune ha ritenuto di indire anche per il 2018 il bando per l’assegnazione del contributo regionale per l’installazione di sistemi antifurto». Queste le parole dell’assessore alla sicurezza Alesando Ciani. «Il contributo, oltre a permettere il rafforzamento della sicurezza della proprietà privata, rappresenta un aiuto decisivo alle forze dell’ordine impegnate sul territorio. Il nostro obiettivo come amministrazione è quello di rendere Udine un modello di vivibilità e di legalità», conclude l’assessore.