19 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Fort Hensel: rubata la bandiera dell'impero austro-ungarico

Era stata posizionata a luglio da chi è impegnato a valorizzare la memoria storica del manufatto risalente al periodo napoleonico
(Fb)

MALBORGHETTO-VALBRUNA – E’ durata poco più di 3 mesi la permanenza della bandiera con l’aquila a due teste sulla cima di Fort Hensel. Nei giorni scorsi, infatti, qualcuno ha pensato bene di farla sparire, lasciando di stucco chi, negli ultimi anni, si è impegnato per ridare vita alla fortificazione austro-ungarica risalente al periodo napoleonico. Un colpo pianificato nel dettaglio, visto che il vessillo non è stato strappato dall'asta con il rischio di poterlo rovinare, ma è stato sfilato dopo aver smontato i sostegni che lo reggevano. Con attrezzi, come si leggi sulla pagina Facebook dedicata al Fort Hensel, che di solito le persone no si portano in auto. Quindi potrebbe essere l'azione di un collezionista o di qualcuno che non ha apprezzato il ritorno di una bandiera asburgica in valle. 

L'AMAREZZA DI CHI LAVORA PER VALORIZZARE IL FORTE - «Tre cose ci dispiacciono – si legge ancora su Facebook – la prima è che quella bandiera era stata acquistata con fondi privati e rimessa nel suo luogo originario non per spirito di rivalsa o per mancare di rispetto a qualcuno, ma semplicemente per rendere omaggio a chi ha costruito e difeso Fort Hensel; la seconda è che questo furto è avvenuto a distanza di pochi mesi dalla bellissima festa per la creazione del Parco Tematico di Fort Hensel e del suo collegamento con il paese di Malborghetto attraverso il Soldatenweg; la terza, ed è quella che ci fa più male, è che abbiamo sbagliato noi riponendo troppa fiducia nel prossimo».

UNO SFREGIO AL TERRITORIO - Un gesto che ha lasciato certamente l’amaro in bocca a chi ha voluto ridare un senso storico e turistico a questa fortificazione, ma che non fermerà le attività di promozione e riscoperta del manufatto. «Una cosa è certa – conclude il post apparso su Facebook – se mai un'altra bandiera dovesse nuovamente sventolare su Fort Hensel allora, nostro malgrado, dovremo ricorrere ai ripari e fare in modo che nessuno possa più privare alcun bambino di guardare quello 'strano' vessillo e domandare 'perché quell'aquila ha due teste?'».