19 novembre 2018
Aggiornato 06:00

Meningite: le rassicurazioni dell’infettivologo

Crapis: "Non c’è pericolo di contagio indiretto, in quanto la meningite meningococcica è una malattia che si trasmette attraverso le goccioline di acqua che si emettono con la tosse o lo starnuto"
Meningite: le rassicurazioni dell’infettivologo
Meningite: le rassicurazioni dell’infettivologo (Adobe Stock)

AZZANO DECIMO - Il direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Aas5, Lucio Bomben, e l’infettivologo, Massimo Crapis, hanno incontrato nel pomeriggio del 18 ottobre, in municipio, il sindaco di Azzano Decimo, Marco Putto, per fare il punto sul caso di meningite meningococcica che ha interessato un’insegnante della scuola elementare Nazario Sauro di Fagnigola.

LA PROFILASSI - Il primo cittadino, è stato rassicurato sul fatto che i bambini possono andare a scuola, istituto al quale verrà fornito, a breve, materiale informativo, in merito a quanto verificatosi, da esporre in bacheca. La profilassi, consistente in una terapia antibiotica, è stata eseguita proprio nella mattinata del 18 ottobre, alle persone che si ritiene essere state maggiormente a stretto contatto con la persona infetta, le cui condizioni di salute sono in netto in miglioramento. Alla profilassi sono stati sottoposti venti bambini, 18 tra docenti e personale Ata e 11 familiari stretti della paziente.

LE RASSICURAZIONI - «Non c’è pericolo di contagio indiretto, in quanto la meningite meningococcica - ha ribadito l’infettivologo Crapis - è una malattia che si trasmette attraverso le goccioline di acqua che si emettono con la tosse o lo starnuto, non semplicemente per via aerea, pertanto il rischio viene valutato solo nei contatti più stretti, ovvero che possano essere entrati in contatto con le particelle di saliva della paziente».