19 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Rc auto: Bolzonello attacca, Fedriga lo smentisce

Botta e risposta tra i due esponenti regionali sui paventati aumenti delle assicurazioni auto
Rc auto: il Bolzonello attacca, Fedriga lo smentisce
Rc auto: il Bolzonello attacca, Fedriga lo smentisce (Fb)

UDINE – Il Partito Democratico prova a portare in Fvg il polverone politico sollevatosi a livello nazionale per il paventato aumento delle assicurazioni auto, chiamando in causa direttamente il governatore Fvg Massimilano Fedriga, esponente di spicco del Carroccio. Ma l’attacco dura poco, visto che è lo stesso presidente a smentire le parole del capogruppo dem in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello, richiamandolo a prestare maggiore attenzione rispetto ai temi nazionali.

L'AFFONDO DI BOLZONELLO - Ma andiamo con ordine. Il primo a uscire allo scoperto è Bolzonello, che in una nota dichiara: «Visto che l'ultima trovata del governo gialloverde in tema di Rc auto si prospetta come una violenta tegola su tutte le regioni del nord, Fedriga faccia un fronte comune con i suoi colleghi presidenti di Regione per difendere la propria gente e le proprie imprese, ostacolando la follia della tariffa unica nazionale. Non dovrebbe essere una missione impossibile visto che l'intero nord è a traino leghista e si troverebbe a dialogare con un governo amico. Dovrebbe esserci solo la volontà di farlo». Bolzonello chiude così: «Il governo gialloverde sembra voglia affossare definitivamente il comparto dei trasporti, già fortemente penalizzato dal blocco dell'Europa orientale, e bastonare i cittadini delle Regioni destinate a fare le mucche da mungere, come il Fvg»

LA REPLICA DI FEDRIGA - La replica di Fedriga non si è fatta attendere: «Le preoccupazioni sollevate dal Partito Democratico sono già state superate dalle dichiarazioni del viceministro dell'Economia, Massimo Garavaglia, che ha puntualmente messo a tacere le voci circolanti in merito a un paventato aumento delle Rc auto». «Mi sorprende che l’opposizione non abbia voluto ascoltare quanto affermato da Garavaglia: evidentemente per il Pd la tutela dei cittadini passa in secondo piano di fronte all'opportunità di utilizzare in modo strumentale le notizie».