19 novembre 2018
Aggiornato 05:30

Maxi furto ai danni di un’anziana donna: rubati 100 mila euro

Oltre al furto, la signora, di 91 anni, è stata anche ingannata da un finto carabiniere
Maxi furto ai danni di un’anziana donna: rubati 100 mila euro
Maxi furto ai danni di un’anziana donna: rubati 100 mila euro (AdobeStock | lettas)

SAN QUIRINO - Maxi furto ai danni di un’anziana donna nella mattinata di domenica 21 ottobre. La signora, 91enne, si è vista portare via, fra contanti e monili, quasi 100 mila euro. 

INFORMAZIONI - Attorno alle 11.30 mentre era impegnata a stendere la biancheria in giardino, nella sua abitazione di via Roiata, la donna è stata chiamata da un uomo. Le ha semplicemente chiesto alcune informazioni sui centri sportivi della zona e su venditori di legna da ardere, per poi andare via con una Fiat 500 di colore bianco. Nulla di strano, dunque. Nel parlare con l’uomo, l’anziana ha però perso di vista l’ingresso di casa. Rientrata in casa la 91enne è stata chiamata nuovamente. Questa volta a rivolgersi a lei un carabiniere che si è qualificato e ha esibito il tesserino. Il finto militare le ha detto che era appena stata vittima di un furto. A dimostrazione delle sue parole, le ha mostrato un porta gioie, trovato, abbandonato, all’esterno dell’abitazione. 

IL FINTO CARABINIERE - Il malvivente ha anche rassicurato la donna, spiegandole che i ladri sarebbero stati presto trovati. Una volta rassicurata l’anziana, si è fatto portare al piano superiore, lì, a suo dire, i malviventi avrebbero portato via molti oggetti personali. A confermarlo le stanze a soqquadro. A quel punto il ‘carabiniere’ ha voluto fare un sopralluogo, rovistando ulteriormente anche in soffitta e in cantina. Poi se n’è andato. Tornati a casa i parenti della signora, hanno subito denunciato quanto accaduto alle forze dell’ordine. Il valore complessivo del furto è di circa 100mila euro. Sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Aviano e della Compagnia di Sacile. Gli uomini dell’Arma rinnovano ancora una volta le raccomandazioni: non si presentano in borghese, non richiedono mai denaro, sempre meglio, in ogni caso, chiamare il 112.