19 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Imprese, Fedriga: «Danieli guarda al mondo con le radici in Fvg»

Taglio del nastro, a Buttrio, per la nuova sede di Danieli Automation
Imprese, Fedriga: «Danieli guarda al mondo con le radici in Fvg»
Imprese, Fedriga: «Danieli guarda al mondo con le radici in Fvg» (Regione)

BUTTRIO - «Danieli guarda il mondo con le radici e il cuore in Friuli Venezia Giulia e di questo l'amministrazione regionale è grata: non solo per le opportunità occupazionali e di formazione professionale che offre, ma anche per le risorse che ricadono sul nostro territorio e permettono di offrire servizi a tutti i cittadini della regione». Lo ha evidenziato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo con l'assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, all'inaugurazione della nuova sede di Danieli Automation.

Nel suo intervento, Fedriga ha sottolineato come il settore pubblico non possa sostituirsi nella capacità di innovazione del privato ma si debba mettere in discussione. «Le sfide di oggi - ha affermato il governatore - richiedono alta velocità di reazione: la Regione può fare del suo meglio per creare le condizioni di un sistema ma deve essere un insieme di attori a muoversi assieme. Ognuno - ha puntualizzato - specializzandosi perché, in una regione così piccola per dimensioni, è anacronistico fare tutti la stessa cosa». Rispondendo a una sollecitazione del sindaco di Buttrio, Giorgio Sincerotto, in merito all'esigua parte di risorse derivanti dal gettito fiscale delle aziende che restano nelle disponibilità delle amministrazioni locali, Fedriga ha riconosciuto che si tratta di «una questione fondamentale». "Oggi il Friuli Venezia Giulia, con un bilancio di risorse proprie di circa 4 miliardi e mezzo di euro, versa allo Stato circa 920 milioni di euro in più rispetto al 2011: è un'incidenza enorme perché si traduce in mancati investimenti, se non in tagli», ha evidenziato il governatore. «Sperando di avere successo - ha anticipato Fedriga - la battaglia che stiamo portando avanti è quella di ritrattare con lo Stato questa percentuale, con la consapevolezza che tutte le Regioni partecipano al saldo di finanza pubblica ma che è anche doveroso un riconoscimento della buona amministrazione per i territori virtuosi».

Introducendo il convegno 'Le sfide dell'innovazione. Viaggio nell'Italia che investe sul futuro', Fedriga ha voluto porre l'accento sulla necessità che la «regione promuova meglio quello che di ottimo sta già facendo, attraendo così investimenti». "La regione risulta attrattiva oltre che per la posizione geografica baricentrica anche per il suo sistema formativo e accademico di eccellenza: occorre proseguire sulla strada di un maggiore trasferimento di questo capitale alle aziende», ha detto il governatore, lanciando però a Danieli e al tessuto imprenditoriale un'altra proposta. «La Regione ha bisogno al suo interno di innovare: sarebbe prezioso - ha auspicato Fedriga - che le aziende facessero formazione trasferendo le loro buone pratiche alla pubblica amministrazione».