13 novembre 2018
Aggiornato 04:30

Maltempo: boschi rasi al suolo e 665 persone ancora senza luce

La Protezione Civile ha fatto il punto della situazione: ancora 8 persone sfollate
Migliaia gli alberi caduti a causa del maltempo
Migliaia gli alberi caduti a causa del maltempo (Hoffer)

TOLMEZZO – La tregua dal maltempo sta permettendo alle popolazione di Carnia, Sappadino e Pordenonese di riprendersi dopo la batosta subita dal maltempo. Protezione Civile, Vigili del Fuoco e personale della Regione sono al lavoro per la messa in sicurezza delle zone più a rischio, perché nei prossimi giorni tornerà a piovere. Sono 70 gli interventi di somma urgenza avviati dalla Pc in 22 Comuni dell’Alto Friuli. I danni sono stati stimati in circa 500 milioni di euro ma al di là di strade, ponti e acquedotti, c’è un danno più grave che hanno subito le vallate dell’Alto Friuli: si tratta del patrimonio boschivo, che in ampie zone è stato letteralmente raso al suolo. Ci vorrà più di mezzo secolo affiché i boschi possano ricrescere come prima, lasciando ‘scoperti’ interi versanti per i prossimi anni.

LA SITUAZIONE – La Protezione Civile Fvg ha fatto il punto della situazione. Per ora restano ancora 8 le persone sfollate dalle proprie abitazioni: 4 a Ovaro, 3 a Comeglians, 1 a Forni di Sotto. Le utenze senza corrente elettriche, ormai da quasi una settimana, sono 665. Nei comuni di Paularo e Lauco sono oltre 100 le utenze disalimentate e sotto le 50 utenze nei Comuni di Forni di Sotto, Verzegnis, Forni Avoltri, Socchieve. Segnalato il black out delle linee telefoniche fisse a Rigolato. Sono operativi sul territorio 100 volontari della Protezione Civile Fvg con 26 mezzi.

VIABILITA’ – E’ notevolmente migliorare la situazione viabilità, con la statale 52 Carnica che ha riaperto così come la sr 355 con l’istituzione di un senso unico alternato a Comeglians. Transitabili anche la sr 251 della Val Cellina e la sr 73 del Lumiei. Restano chiuse la st del passo Rest dopo Tramonti di Sopra, la sr 1 della Val d’Arzino, la sr 123 dello Zoncolan, la sr 110 di Pramollo, la sr 40 di Paularo, la sr 23 della Val d’Incarojo, la sr 24 della Val Potaiba, la sr 57 di Campone.